In Piemonte, dal primo dell’anno, per i carburanti arriva anche l’addizionale regionale

Economia

In Piemonte, dal primo dell’anno, per i carburanti arriva anche l’addizionale regionale

Una tassa tira l’altra, nel nostro paese. Se infatti i prezzi dei carburanti erano già stati spinti verso l’alto dai provvedimenti inseriti all’interno della Manovra di aggiustamento dei conti pubblici operata dal governo Monti, in Piemonte a soffiare ulteriormente sul caro benzina sarà anche l’addizionale decisa dalla Regione Piemonte, che entrerà in vigore dal primo del nuovo anno. Grazie a questo provvedimento altri 2,58 centesimi andranno ad aggiungersi a quelli che già sono stati portati in dote ai consumatori per effetto dell’aumento scaturito dalla manovra appena approvata dal Parlamento. Ricordiamo che la decisione al proposito, era stata presa dalla Commissione bilancio del Consiglio regionale con i voti della maggioranza e, a sorpresa, del Movimento 5 stelle e aveva l’obiettivo di recuperare 27 milioni di euro da destinare a interventi per emergenze dovute ad eventi atmosferici. In pratica quelle situazioni di emergenza causate da alluvioni o frane, che secondo i calcoli fatti dalla giunta in estate richiederebbero 130 milioni per essere risolte.

Insomma, se da una parte lo scopo è meritorio, dall’altra non si può non obiettare che a pagare saranno ancora una volta i consumatori, per i quali la macchina sta diventando un bene di lusso nel migliore dei casi, se non una vera e propria trappola che brucia sempre più risorse. Con questi aumenti, il prezzo della benzina andrà a variare da 1,64 a 1,77 euro, a seconda che si tratti di self service o servito, mentre il gasolio andrà da 1,62 ad 1,75. Ormai il sogno di liberazione rappresentato dalla macchina, si sta trasformando in un vero e proprio incubo.

Pompa di benzina
Pompa di benzina

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