In Puglia è via crucis per i parenti delle vittime COMMENTA  

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Puglia, via crucis per i parenti delle vittime

In Puglia è via crucis per i parenti delle vittime. Ieri il riconoscimento dei 23 morti della strage dei treni, accaduta martedì scorso.

Sono 23 le vittime causate sallo scontro del treni in Puglia, tra Corato e Andria, avvenuto martedì scorso. A darne conferma è stato il procuratore di Trani, dopo una lunga giornata per il riconoscimento dei cadaveri. Le salme si trovano all’Istituto di medicina legale del Politecnico di Bari.


La camera ardente sarà allestita nel pomeriggio presso il Policlinico. Potrebbe presenziare anche Sergio Mattarella, presidente della Repubblica. Resta forte il trauma dei soccorritori e dei parenti. Solo alcuni hanno potuto riconoscere le vittime, a causa dell’orribile scontro che ha mutilato i corpi. Gridano giustizia i parenti delle vittime, che hanno perso i propri cari in un incidente che poteva essere evitato. Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia dice “non ci accontenteremo di verità di facciata”.

Le salme potrebbero essere lasciate ai propri cari entro venerdì. Infatti, i funerali dovrebbero essere previsti per questo sabato, 16 luglio. Non è ancora certo se i funerali si svolgeranno in modo privato o con cerimonia pubblica. La decisione spetta alla Protezione Civile locale e a Palazzo Chigi.


I lavori per staccare i due treni sono proseguiti tutta la notte, adesso la tratta è stata ufficialmente dichiarata libera.

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