In quanto tempo si guarisce dopo l'intervento del Tunnel Carpale
In quanto tempo si guarisce dopo l’intervento del Tunnel Carpale
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In quanto tempo si guarisce dopo l’intervento del Tunnel Carpale

tunnel carpale

L'intervento al Tunnel Carpale è uno dei più eseguiti negli ospedali. A questo esame si sottopongono sia uomini che donne. Scopri di più sulla convalescenza Tunnel Carpale.

La chirurgia del Tunnel Carpale è la procedura effettuata per diminuire la pressione del nervo mediano per contribuire ad alleviare i sintomi della sindrome del tunnel carpale. Esso comporta il taglio di tessuto nelle vicinanze del polso. Più a lungo si è avuto a che fare con i sintomi, più difficile è quello di determinare quanto successo avrà l’intervento chirurgico e quali saranno i tempi di recupero.

Convalescenza Tunnel Carpale

La maggior parte dei pazienti che subisce un intervento chirurgico al Tunnel Carpale ha un miglioramento evidente già nei giorni seguenti all’intervento, mentre il recupero della forza e della sensibilità richiedono maggior tempo. Nelle persone anziane di solito questa sindrome viene scoperta quando è in fase già avanzata e questo può provocare grave perdita di sensibilità e forza, e di conseguenza, il recupero sarà più lento e, a volte, non completo. In rarissimi casi la sindrome del Tunnel Carpale può diventare recidiva e richiedere un nuovo intervento anche se a distanza di anni.

Postumi intervento Tunnel Carpale

Immediatamente dopo l’intervento chirurgico, potrebbero verificarsi effetti collaterali dell’anestesia, come brividi e nausea.

Per limitare il gonfiore dopo l’intervento, tenere la mano fissa sopra il cuore, per almeno la prima settimana. Muovere le dita aiuta molto il processo di recupero. Il paziente riceverà esercizi per le dita e del polso per assicurare ai tendini e ai tessuti nervosi di non rimanere in una posizione. Come parte della routine di scarico, saranno date istruzioni per la cura delle ferite, così come quello che il livello della vostra attività dovrebbe essere, e se si può guidare. Il dolore sarà molto forte i primi giorni dopo l’intervento chirurgico mentre andrà a ridursi dopo circa tre settimane. Quando si lascia l’ospedale, al paziente sarà data una prescrizione per farmaci antidolorifici. Solitamente dopo circa due settimane dall’intervento al tunnel carpale avviene un nuovo incontro con il medico che ha eseguito l’operazione. Se tutto procede al meglio verranno tolti i punti e sarà valutato il processo di recupero.

La cicatrice dell’intervento può essere dolorosa fino a tutto il primo anno. Ideale quindi sarà per il paziente andare a farsi massaggiare la zona colpita dall’intervento per aiutare a desensibilizzare i nervi. Conviene sempre chiedere al proprio medico curante quali sono gli esercizi che aiuteranno a desensibilizzare i nervi della mano. Ideali sono la vela terapia e le pratiche di auto-desensibilizzazione. Il picco di miglioramento di solito avviene dopo circa un anno dall’intervento. Secondo i principali studi, la maggior parte delle persone che hanno subito questo intervento sono ritornate al lavoro dopo circa due mesi mentre chi svolgeva un lavoro manuale sarà quasi certamente impossibilitato a riprenderlo.

Decorso post operatorio Tunnel Carpale

Per ridurre il dolore al pollice e al polso, lo stabilizzatore agisce sulle articolazioni e sui dolori da artrite, riducendo il gonfiore. Un tutore che sostiene polso e pollice, accelera il recupero e grazie al buon materiale ha un effetto immediato.

Per guarire la sindrome del tunnel carpale, la steccobenda per polso Actesso riduce i tempi di guarigione e grazie alla stecca presente al suo interno,, mantiene il polso leggermente esteso.

Con tessuto stomatex la fascia favorisce il flusso sanguigno e stabilizza la temperatura corporea riducendo la tensione dei tendini.

Cosa fare dopo un intervento al Tunnel Carpale

Ecco alcune procedure consigliate da fare dopo un intervento al Tunnel Carpale . Per ridurre il gonfiore, tenere la mano in posizione elevata sostenendola all’altezza del cuore con una benda al collo. Non toglier mai la fasciatura o la stecca che blocca la mano operata prima della visita di controllo. Farlo solo se si hanno avute precise indicazioni a riguardo. Applicare quindi il ghiaccio sulla parte operata o gonfia tenendo la mano in posizione elevata. Fare molta attenzione a non applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle. Applicarlo per circa 3/4 al giorno.

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