In Sicilia un antenato del moderno bowling esisteva già nel 1400 COMMENTA  

In Sicilia un antenato del moderno bowling esisteva già nel 1400 COMMENTA  

Nonostante il nome di origine inglese che ci porta inevitabilmente a considerare questo gioco importato nella nostra cultura, in realtà basta riscoprire le nostre tradizioni popolare per renderci rapidamente conto che il concetto di una palla che colpisce dei birilli lungo una traiettoria è ben radicato nella cultura siciliana.


Traccia di questa tipologia di gioco, la ritroviamo anche in documenti del 1442 a Palermo, dove si fa uso del termine “brigli”. Ciò che ancor più colpisce che questo gioco ha una tradizione molto più lontana nel tempo e per niente anglosassone, ritrovando come inventori di questa pratica gli etruschi.


Alla base infatti vi sono i birilli, cioè questi cilindri di legno, avorio o talvolta anche in pietra, che devono essere abbattuti da una palla o bocce, che in tempi antichi erano solitamente fatte di cuoio.


In Sicilia, ma anche in molte altre regioni d’Italia, le varianti di questo gioco  sono numerosissime, intrise della cultura dei luoghi in cui vengono praticate, con regole e tecniche ben precise. Solo per citarne alcune nel nostro territorio abbiamo: il gioco della Carrara , il birillo parlato e i brigghia. Solitamente in molte di esse i birilli non sono tutti uguali, bensì ve n’è uno spesso chiamato il Re, che ha un maggior valore in termini di punti. Il campo di gioco spesso è in terra battuta aumentando notevolmente le difficoltà e lo scopo e quello di abbatterne il maggior numero nei tiri disponibili.

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 Senza nulla togliere al gioco del Bowling, reso famoso probabilmente da alcuni film cult come il grande Lebowski, anche le nostre varianti hanno il loro fascino, se non fosse solo per la possibilità di essere svolti in luoghi aperti e senza grossi costi.

Con ciò credo si possa affermare che si dovrebbe cercare di riscoprire la nostra terra e la sua storia, per riappropriarci di quelle tradizioni che ci appartengono e che ci possono ridare quella identità che sempre più sembra smarrita.

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