Incatenata in un container: uomo condannato a 7 ergastoli

Cronaca

Incatenata in un container: uomo condannato a 7 ergastoli

Incatenata

Scene di una violenza inaudita quelle subite da Kala Brown, una donna è rimasta incatenata in un container per circa due mesi

Episodio di una violenza inaudita quello capitato a Kala Brown, una donna rapita e segregata dal serial killer Tod Kohlhepp. L’agonia della donna è durata per due mesi.

Donna incatenata dall’aguzzino per due mesi: il racconto dei fatti

L’incubo di Kala Brown, 30enne di Spartanburg, nella Carolina del Sud, è durato circa due mesi, in cui la donna dopo essere stata rapita assieme al fidanzato Charlie Carver è stata imprigionata, bendata e anche incatenata in un container.

I fatti risalgono alla scorsa estate, con la donna e il fidanzata che dal 31 agosto spariscono dalla circolazione. Dopo diversi in cui non si hanno avute notizie dei due, la svolta arriva quando lo sceriffo ha cominciato a seguire una pista che poi lo ha portato direttamente alla casa del serial killer. Gli investigatori hanno esplorato ogni parte dell’abitazione, trovando poi un container dal quale si potevano udire rumori e urla. All’interno in condizioni disperate c’era solamente Kala, la quale, dopo mesi di prigionia, è stata costretta anche ad assistere all’omicidio del fidanzato Charlie, ucciso brutalmente dallo stesso serial killer.

Gli inquirenti hanno subito arrestato Tod Kohlehpp, un agente immobiliare che tra le altre cose in passato è stato anche il capo del povero Charlie.

Attraverso indagini più approfondite, i militari hanno accertato che Kohlehpp era un vero e proprio serial killer: nel 2003 infatti ammazzò quattro persone in un negozio di moto di Spartanburg. Il gesto lo ha ripetuto nel 2016, dove ha ucciso direttamente in casa sua altre tre persone, tra cui il fidanzato di Kala.

Il video della prigionia di Kala Brown

Le terribili violenze a cui è stata sottoposta Kala Brown sono stati ora documentati attraverso un video diffuso per la prima volta dall’ufficio del procuratore della Carolina del Sud. Nel filmato, in particolar modo, si può vedere il drammatico salvataggio della donna da parte della polizia dopo due mesi di prigionia. In un parte del video, inoltre, si può vedere la stessa Kala seduta sul pavimento, con le mani sulla testa incatenata a sua volta alla parete, con gli agenti che le chiedono dove fosse il fidanzato Charlie.

Kohlhepp, 46 anni, si è dichiarato colpevole, come riporta il sito del tabloid Metro, di sette omicidi e due rapimenti a sfondo sessuale.

L’uomo è stato dunque condannato a sette ergastoli e altri 60 anni di carcere.

In una recente intervista, Kala è tornata a parlare del terribile episodio di cui è stata vittima: “Non importa quello che mi ha fatto. Non è riuscito a distruggermi. Io ho vinto”, ha dichiarato la donna.

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