Incendio sulla collina di Agnano: brucia per tutta la notte

Napoli

Incendio sulla collina di Agnano: brucia per tutta la notte

Agnano

Da ieri mattina sulla collina di Agnano, vicino Napoli, si è sviluppato un incendio che non accenna a placarsi, nonostante il lavoro dei vigili del fuoco.

L’incendio

Dalle prime ore del mattino dell’11 agosto i vigili del fuoco di Napoli sono dovuti intervenire ai Campi Flegrei. Sulla collina di Agnano un incendio feroce sta bruciando senza sosta tutto ciò che incontra, minacciando anche le abitazioni più vicine. L’incendio si è reso ancora più indomabile per via del vento, forte e costante, che lo ha sospinto velocemente in ogni direzione. Addirittura le fiamme sono arrivate a toccare anche via Antiniana. Il numero di vigili del fuoco attivi e a lavoro contro le fiamme di Agnano aumenta sempre di più, ma sembrano essere quasi insufficienti rispetto alla potenza e alla pericolosità dell’incendio. Nella notte il fuoco ha avuto un ulteriore vantaggio sui soccorritori, che hanno dovuto attivarsi ancor di più per salvare le abitazioni e i cittadini.

L’aiuto dei cittadini

Gli abitanti della collina di Agnano hanno visto in poco tempo bruciare tutto, anche i loro campi, i loro vigneti.

Ma non hanno perso il coraggio, anzi si sono applicati come potevano per aiutare i vigili del fuoco. Nonostante fosse mezzanotte e la stanchezza si facesse sentire, gli abitanti del posto hanno usato acqua, pale e terreno per allontanare le fiamme dalle loro case e per cercare di spegnerle del tutto sulla collina. Ovviamente il loro piccolo contributo ha potuto poco contro l’imponenza dell’incendio, ma anche quel poco è stato di conforto per i vigili del fuoco, che non si sono sentiti soli a combattere contro il mondo. Ma resta ancora una causa a fomentare l’incendio: il vento. Da ieri, quando si è scatenato l’incendio, il vento non si è arrestato nemmeno per un secondo e tutt’ora continua ad alimentare le fiamme. Molti cittadini, esausti per la situazione, sperano proprio che il vento si plachi, perché sanno bene che con l’aria ferma i vigili del fuoco riuscirebbero in poco tempo a portare la situazione alla normalità.

Gli incendi in Campania

Agnano è l’ultima notizia, ma in questi giorni non si è parlato che di incendi in tutta la Campania.

In provincia di Salerno, ad Amalfi e Cava de’ Tirreni, nel beneventano, sul Monte Taburno e a Rocca d’Evandro, e poi ancora sempre sulle colline vicino Napoli, sui Camaldoli. La causa dell’incendio di Agnano non è ancora stata trovata: può essere stato un incidente, dovuto al caldo che ha reso secca ogni pianta, o può essere stato il gesto folle intenzionale di qualcuno. Purtroppo l’ampia casistica degli incendi in Campania alternano queste due cause, non sempre in maniera equa. Sempre più spesso si sentono notizie di piromani che appiccano il fuoco per puro divertimento o, addirittura, notizie, di vigili del fuoco che appiccano gli incendi loro stessi. In estate nel sud Italia è un’emergenza che si ripete ogni anno, ma con il caldo record di queste settimane è un’emergenza che salta ancor di più agli occhi. Come e al danno del clima, che non può essere gestito dall’essere umano, ci si debba aggiungere un’ulteriore beffa.

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