Incendio Fiumicino, magistrati aprono indagine

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Incendio Fiumicino, magistrati aprono indagine

Vigili del fuoco al lavoro dopo l'incendio scoppiato all'aeroporto di Fiumicino, 7 maggio 2015. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Mentre si diradano i fumi dell’incendio che ieri notte ha devastato l’aeroporto romano di Fiumicino, i magistrati della Procura di Civitavecchia, competente per territorio, hanno aperto le indagini sull’episodio. Il fascicolo è stato affidato alla pm Valentina Zaratto, la quale ha intanto ipotizzato il reato per incendio colposo contro ignoti, disponendo il sequestro dell’intera area interessata dalle fiamme. Lo scalo “Leonardo da Vinci” sta tornando lentamente alla normalità: l’Ente nazionale aviazione civile (Enac) ha fatto sapere in queste ore che l’operatività dell’aeroporto è al 50 per cento, mentre sono stati riaperti gli accessi alla hall del Terminal 3, quella dedicata alle partenze. Tuttoea inagibili, invece, sono l’area transiti, zona di nascita dell’incendio e una parte della hall riservata al check-in della compagnia Emirates. Tornando alle indagini, queste ultime hanno escluso il dolo, puntando sulla testimonianza di una persona che parla di “un vano dietro il frigorifero di un esercizio commerciale” come punto d’innesco del corto circuito come causa dell’incendio.

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