Incendio a Tor de’ Cenci: in fiamme deposito di cassonetti

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Incendio a Tor de’ Cenci: in fiamme deposito di cassonetti

Incendio Roma
Roma, incendio Tor de' Cenci

Incendio nella zona di Tor de’ Cenci, area dalla quale si è alzata un’enorme nube nera. Paura nelle zone limitrofe all’incendio, partito da sterpaglie.

Incendio nel pomeriggio nella zona di Tor de’ Cenci, in un’area precedentemente occupata da un campo nomadi. Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco e forze dell’ordine.

La capitale comincia a sperimentare i primi caldi estivi, con temperature che superano i 35 gradi centigradi in alcuni momenti della giornata, e puntuali tornano i roghi in diversi punti della città, così come accaduto nel corso del pomeriggio a Tor de’ Cenci.

Il tutto sarebbe iniziato intorno alle 14.30, ma su questo punto deve ancora essere fatta chiarezza. A prendere inizialmente fuoco potrebbero essere state delle sterpaglie, che nel punto in cui è avvenuto l’incendio sono piuttosto fitte. Difficile dire al momento se le prime fiamme siano di natura spontanea, o se dietro a questo episodio vi sia la mano di qualche piromane.

Un po’ alla volta le fiamme avrebbero poi avvolto un deposito di cassonetti in disuso, un luogo che precedentemente era stato utilizzato da diverse carovane di nomadi, in seguito sgombrate.

Il materiale plastico utilizzato per la fabbricazione dei contenitori di rifiuti, ha preso ad ardere rapidamente, e la combustione è stata naturalmente facilitata dalla calda giornata. Ad incendio in atto infatti, i termometri segnavano 35° circa.

L’intervento dei Vigili del Fuoco, a sentire alcuni testimoni, è stato particolarmente celere, ed insieme alle autocisterne dei pompieri, sono stati inviati sul posto diversi altri mezzi.

Tra questi un elicottero, tre autobotti di sostegno, unitamente a circa 30 volontari di sei diverse associazioni di volontariato.

L’operazione è coordinata dall’Agenzia della Protezione Civile della Regione Lazio.

Dal luogo dell’incendio, come detto, si è sollevata una minacciosa nuvola nera, chiaramente visibile a diversi chilometri di distanza, percepita ovviamente come pericolosa dagli abitanti delle zone limitrofe.

Lo sviluppo dell’incendio ha determinato serie ripercussioni sul traffico, anche perché per motivi di sicurezza, è stata chiusa alle autovetture private l’uscita del Grande Raccordo Anulare relativa allo svincolo per Spinaceto. Ciò che ne è conseguito è la formazione di una fila di mezzi privati lunga alcuni chilometri, anche in direzione di Latina.

Al momento non si registrano feriti od intossicati, ma per un quadro più completo circa le modalità con il quale l’incendio si sia venuto a determinare e successivamente propagato, occorrerà attendere che le prime azioni di spegnimento siano terminate.

Non è purtroppo una novità che Roma sia interessata da incendi come questo, soprattutto con l’arrivo dell’estate, anzi nelle ultime ore sono stati almeno due gli incendi più significativi che hanno interessato la capitale.

Uno si è sviluppato nella zona di Mostacciano, ed un altro nell’area di Casetta Mattei.

Inutile dire che questo incendio ha riaperto polemiche tra i cittadini romani, in merito alla sicurezza davanti a questo tipo di eventi. Anche per tale ragione saranno davvero importanti le indagini questo ennesimo rogo, soprattutto per accertare che dietro non vi sia la mano della criminalità locale.

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