Inchiesta di Notizie.it – Recensioni a pagamento su Tripadvisor

Notizie.it ha svolto un’inchiesta sui siti di recensioni, chiedendo direttamente agli esercenti di acquistare delle opinioni.

Sono poco più di 2000 email inviate, ad indirizzi email pubblici trovati su Pagine Gialle, abbiamo selezionato tra tutte le province, dividendo tra hotel di tutte le categorie, B&B e agriturismi..

La mail era volutamente sgangherata, con costi esagerati e senza riferimenti. I risultati sono sconcertanti:

– 248 risposte di strutture interessate ad acquistare
– 112 risposte di strutture che chiedono di essere ricontattate
– 65 risposte di strutture arrabbiate e indignati della proposta
– 6 email di hotel che si informano se sono “obbligati” ad acquistare

Ecco l’email inviata:

Salve, le scrivo a nome di JC agenzia di consulenza che si occupa di meglio posizione hotel e ristoranti nei siti di recensioni. Abbiamo la possibilità di far crescere la sua attività in classifica con recensioni genuine e scritte da potenziali veri utenti. Con solo 5 posizioni positive si sale su siti come Tripadvisor in maniera sostanziale con un immediato aumento dei clienti. Le recensioni hanno un costo di 500 euro l'una con un pacchetto di 3 recensioni, il costo scende notevolemente con pacchetti superiori. Ad esempio 10 recensioni costano 3000 euro. I costi sono una tantum, e le recensioni rimarranno online per sempre. Risultati garantiti. Aiutiamo i nostri clienti ad essere visibili, la spesa rientra in poche settimane. Abbiamo anche la possibilità di gestire recensioni mensili così da avere sempre nuovi feedback, allo si parla di canone e non costo a recensione.

Alcuni stralci delle risposte positive:

“…ci interessa assolutamente, siamo ingiustamente ultimi nel nostro comune di XXXXXXXX, è chiaramente errato. Vogliamo diventare primi”

“Riuscite entro fine mese a mettere online 10 recensioni positive?”

“Possiamo incontrarci in ufficio per definire l’accordo? Mi interessano recensioni ogni mese.”

“..gradirei sapere se potete mettere le recensioni anche su Booking.com; in tal caso ne potrei essere interessato”

“Ho bisogno di maggiori dettagli, anche un mio amico ristoratore è interessato”

Queste risposte arrivano sia da piccoli agriturismi che da hotel 5 stelle.

Leggi anche: Turismo extralberghiero: Booking o Airbnb?


Come vedete tanti non hanno risposto e alcuni hanno risposto arrabbiati. Quindi non vogliamo assolutamente demonizzare una categoria, siamo felici di sapere che ci sono operatori con un forte spirito etico, vogliamo anzi sottolineare la necessità di un nuovo modello di ranking/valutazioni per siti come TripAdvisor.

Emerge uno spettacolo a dir poco sconsolante, gli esercenti sono terrorizzati dalle recensioni e sono pronti a fare di tutto per scalare le classifiche.

Leggi anche: Booking svela i trend per Rio 2016


TripAdvisor, che comunque non era l’unico oggetto della mail d’inchiesta, ripete:

“Le 23 milioni di recensioni e opinioni sono autentiche e sono imparziale e sono da utenti reali,” dice portavoce Brooke Ferencsik. “La stragrande maggioranza degli albergatori, capiscono il rischio per il loro business e la reputazione se tentano di inviare informazioni fraudolente a TripAdvisor.”

TripAdvisor, che fa parte di Expedia, è stato il terzo più popolare sito di informazioni di viaggi nel mese di giugno, con circa 10 milioni di visitatori unici, secondo la società di tracking comScore.


L’azienda si colloca hotel in base al modo in cui sono stati esaminati, si trova di tutto da hotel di ritzy nelle città principali a pensioni mom-and-pop lontani dai sentieri battuti. Gli utenti sono diretti ad altri siti come Expedia per prenotare le camere.

L'articolo prosegue subito dopo


L’azienda dispone di politiche per eliminare le recensioni sospette e utilizza strumenti automatizzati per identificare i tentativi di danneggiare il sistema. Gli utenti possono anche segnalare recensioni non trovano credibili.

Siamo lieti di raccogliere le opinioni di albergatori e turisti, scriveteci nei commenti o a redazione@notizie.it, saremo lieti di pubblicare ogni vostra opinione.

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14 Commenti su Inchiesta di Notizie.it – Recensioni a pagamento su Tripadvisor

  1. Sabato alle ore 18.22
    Da chi arriva l’email per poter comprare recensioni?

    La firma è una certa
    Stefania Lolli (forse anche un nome di fantasia),

    mentre l’indirizzo web ovviamente punta a http://www.emailmarketingcorporation.com/ , questo dominio è stato comprato il 31/01/2013 e alle ore 15:41:02 è stato attivato e attualmente scade 31/01/2014.

    Come amministratore, o meglio riferimento web abbiamo: “emailmarketing corporation” guarda caso non è un nome di persona fisica, mannaggia…

    Continuiamo allora, la sede si trova : Cornelia St (New York City), country: GB, postcode: 10014, ovviamente abbiamo anche dei numeri telefonici che non ho provato: tel: +1.8717334731 fax: +1.8717334731.
    La cosa interessante che il nome del provaider è http://www.nextonemedia.com/ e se si va sul loro sito si legge nella sezione Brands anche un portale d’informazione tutto Italiano…

    Ovviamente queste sono ricerche superficiali fatte da un albergatore, tripadvisor o la polizia postale potrebbero fare molto.
    Questo post lo avevo fatto sabato e anche se non sono un addetto ai lavori avevo fatto una ricerca sull'email che abbiamo ricevuto un pò tutti e come scrivevo
    …La cosa interessante che il nome del provaider è http://www.nextonemedia.com/ e se si va sul loro sito si legge nella sezione Brands anche un portale d’informazione tutto Italiano…
    Oggi è uscito invece questo:
    http://viaggi.notizie.it/inchiesta-di-notizie-it-recensioni-a-pagamento-su-tripadvisor/
    Sarà vero? Sarà falso? 🙂 Ecco il portale tutto italiano di cui parlavo 😉

  2. Togliendo le bufale, io ho mandato foto, recensioni che non sono mai state pubblicate, niente di offensivo anzi tutto positivo, ma la guerra del controllo è appena iniziata. Motori di opinione che si muovono guerra a vicenda e giudizi pilotati o censurati. Richiesta di documenti un illecito per poterti schedare, il che significa che ti possono usare o colpire. Come trip advisor anche booking.com, ad esempio è collegato su Trivago con diversi motori. E ti inondano di script che come un malware insidioso che non hai richiesto che ti apre pagine non richieste, il mercato fa gola. E nulla fanno per spirito di informazione, LUCRO è la parola d'ordine! E chi lo dice che non ci siano anche queste correnti dietro messaggi disdicevoli per ledere l'affidabilità del motore concorrente? Cane mangia cane. Poi c'è la realtà di certi servizi alberghieri o di ristorazione che hanno delle vere lacune gravi, non bisogna scriverlo? Bisogna subire e pagare o segnalarlo direttamente ai NAS? A cosa serve fare un commento libero e disinteressato se poi ci devi mettere il nome e il cognome, cosi che quelli che non la pensano come te possano pagare qualche avvocato per metterti a tacere? E allora facciamo all'antica, cosi se la finiscono di fare tanto chiasso, visto che sono cosi agitati, se vi maltrattano, vi servono male o non c'è igiene sufficiente o vi chiedono più del dovuto, salvate le prove e denunciateli!! E sopratutto, non fidatevi di questi siti contattate direttamente il ristorante o l'albergo non usate questi motori di ricerca per prenotare.

  3. Penso che se non ci sono modi di guadagnare se li inventano!! Creano il caso, aspettano e chi abbocca paga! A che serve la rete se tutto ha un prezzo? Io che ti do il mio parere non voglio denaro ma un altro può prendere il lavoro di un altro e rivenderselo. Queste servizi si danno GATUITAMENTE o se no meglio il passa parola, ci sono meno sciacalli di mezzo!!

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