Incidente mortale a Bergamo: morti un ragazzo e una ragazza in via Mai COMMENTA  

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Incidente mortale a Bergamo: morti un ragazzo e una ragazza in via Mai
Dopo Pancrazio Calì anche Valentina Macrì non ce l’ha fatta. La studentessa era ricoverata nel reparto di Neurochirurgia

Un giovane di origini siciliane che viveva ad Azzano San Paolo, Pancrazio Calì, è morto in un incidente in scooter in via Mai poco prima delle 18 del 28 dicembre. L’altra vittima dell’incidente è Valentina Mitro, 17 anni, morta la mattina del giorno successivo agli Ospedali Riuniti.


Non ce l’ha fatta Valentina Mitro, la ragazza di 17 anni che viaggiava sullo scooter insieme a Pancrazio Calì, il diciannovenne morto mercoledì 28 dicembre nello schianto di via Angelo Mai. La 17enne bresciana è deceduta giovedì 29 intorno alle 9.


La studentessa, che abitava a Erbusco con la famiglia in via XX Settembre, nell’incidente aveva riportato un gravissimo trauma cranico. Il personale del 118, che l’aveva soccorsa, l’aveva rianimata da un arresto cardiaco.


Stabilizzata e intubata, dopo le manovre rianimatorie e caricata sull’ambulanza per il trasporto d’urgenza agli Ospedali Riuniti, Valentina era stata ricoverata al reparto di Neurochirurgia. Sottoposta a un delicato intervento chirurgico alla testa, la ragazza aveva superato la notte, ma alle 9,10 è deceduta.

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Pancrazio Calì, il suo fidanzato morto nel tragico schianto di ieri, abitava in via Trento 2 ad Azzano San Paolo con la famiglia di Caltanissetta.

Il padre lavora come addetto alla vigilanza del centro commerciale Oriocenter. Pancrazio invece frequentava la 5ª A all’istituto Guido Galli di Bergamo e quest’anno avrebbe conseguito il diploma di tecnico nella gestione aziendale.

La salma del diciannovenne, dopo l’incidente, è stata portata al cimitero monumentale di Bergamo, in attesa del nulla osta del magistrato per la restituzione ai familiari e l’allestimento della camera ardente.

Solo dopo questo atto formale dell’autorità giudiziaria sarà possibile stabilire giorno, ora e luogo dei funerali.

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