Incontro con Obama, Donald Trump prepara la squadra di governo

Incontro con Obama, Donald Trump prepara la squadra di governo

Esteri

Incontro con Obama, Donald Trump prepara la squadra di governo

Primo incontro ufficiale fra Barack Obama e Donald Trump nello Studio Ovale. Un’ora e mezzo di colloquio, una stretta di mano: incontro eccellente.

Il presidente uscente Barack Obama e il neo eletto presidente Donald Trump al loro primo incontro ufficiale si sono parlati per un’ora e mezzo. Alla fine, a riferire di un “colloquio eccellente” è stato Obama, mentre Trump ha parlato di “un grande onore”, aggiungendo di non vedere l’ora “di continuare a collaborare con Obama in futuro”: “il presidente”, ha detto il tycoon, “è una gran brava persona”.

Il clima dell’incontro è stato improntato alla volontà comune di superare le forti divergenze (e in alcuni casi le aperte accuse reciproche) emerse durante la campagna elettorale appena conclusa. Alla fine ha prevalso la diplomazia, con la precisazione che, nella sostanza, Obama e Trump “non hanno risolto tutte le loro differenze”, come ha spiegato il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest.

La squadra di governo di Donald Trump

Nel frattempo il neo presidente sta pensando alla sua squadra di governo.

Per il Tesoro, il nome più quotato è quello dell’amministratore delegato di JP Morgan Jamie Dimon, con Steve Mnuchin (ex Goldman Sachs) come prima alternativa. Ci sarà di sicuro un posto per l’ex sindaco di New York Rudy Giuliani, forse a capo della Cia oppure come segretario per la Sicurezza Nazionale (ruolo, quest’ultimo, per il quale si è addirittura fatto il nome di Sarah Palin, in corsa anche per l’agenzia per le Risorse Naturali). Alla Giustizia, invece, il favorito sembra essere il governatore del New Jersey Chris Christie. L’ex candidato repubblicano alla Casa Bianca Ben Carson potrebbe guidare la Sanità.

Per il delicato ruolo di segretario di Stato, al momento occupato da John Kerry, circolano diverse ipotesi. Si va da Rience Priebus, presidente del Republican National Committee, a Newt Gingrich, candidato alla Casa Bianca nel 2012, al senatore dell’Alabama Jeff Session, a quello del Tennessee Bob Corker, a Richard Hass, attuale presidente del Council on Foreign Relations.

A completare lo staff di Trump potrebbero arrivare Duncan Hunter o Jim Talent alla Difesa (il primo è un deputato della California, il secondo appartiene all’American Enterprise Institute), Kellyanne Conway nel ruolo di consigliere, Hope Picks e Jason Miller per le Relazioni Pubbliche.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche