Incontro segreto tra i compagni di scuola dopo la morte di Domenico COMMENTA  

Incontro segreto tra i compagni di scuola dopo la morte di Domenico COMMENTA  

Domenico Maurantonio il giovane liceale padovano precipitato da un hotel, a Milano, durante un soggiorno in citt?? organizzato dalla scuola in occasione dell'Expo, Milano 10 maggio 2015 PROFILO FACEBOOK DI DOMENICO MAURANTONIO +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO'ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++

«C’è stato un incontro tra i compagni di scuola di Domenico. È stato un incontro segreto. Io so il giorno, il luogo e l’ora. E lo sa anche la Procura di Milano perchè la notizia l’ho trasmessa immediatamente al pubblico ministero Claudio Gittardi, che conduce l’inchiesta sulla morte del figlio dei miei assistiti». Queste le parole dell’avvocato fiorentino Eraldo Stefani, legale della famiglia Maurantonio.


Intanto le indagini coordinate dal pm di Milano, Claudio Gittardi proseguono. I compagni di classe del 19enne sono stati interrogati venerdì 22 maggio negli uffici della Squadra mobile di Milano. Alcuni di loro hanno fornito testimonianze apparentemente “utili”, perciò inquirenti e investigatori hanno sequestrato alcuni cellulari per analizzare chat e sms scambiati la notte in cui il ragazzo padovano è precipitato dal quinto piano di un albergo milanese. Mentre dalle analisi sul telefono cellulare di Maurantonio, è emerso che il ragazzo avrebbe inviato un messaggio, probabilmente via chat, verso le 5 – 5.30 della mattina del 10 maggio. Domenico poi sarebbe precipitato dalla finestra dell’hotel tra le 5.30 e le 7 del mattino.


“Sono passate due settimane da quella notte terribile. Pensavo che i ragazzi a questo punto parlassero, che raccontassero quello che è davvero successo” le parole di Bruno, il padre di Domenico Maurantonio.

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