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India, dai luoghi incantati a centri abbandonati

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India, dai luoghi incantati a centri abbandonati

India, dai luoghi incantati a centri abbandonati
India, dai luoghi incantati a centri abbandonati

Un tempo ambienti di lusso oggi luoghi particolari, India, dai luoghi incantati a centri abbandonati.

Cupole affrescate, cortili decorati nel dettaglio, giardini lussureggianti e ambienti permeati di sfarzo e lusso. Ora questa immane ricchezza è in uno stato di completo abbandono. Nella regione di Shekhawati, quelli che un tempo erano palazzi da sogno ora sono cattedrali nel deserto.

Shekhawati un tempo, era la residenza di tantissimi ricchi indiani, che la sceglievano per la sua posizione privilegiata, essa era infatti attraversata da importanti tratte commerciali di cotone e spezie.

Questa piccola regione del Rajasthan fu per secoli la residenza prescelta da una comunità di mercanti Marwari, che ostentarono le ricchezze accumulate coi commerci negli affreschi delle loro magioni.

Accanto a tradizionali Thakur, i ricchi proprietari terrieri, si insediò a partire dal XVII secolo una comunità di commercianti marwari, originari cioè del Marwar o regione di Jodhpur, i cui traffici in stoffe, gemme, spezie e oppio proporzionarono loro enormi ricchezze, con le quali costruirono magnifiche residenze, le Haveli.

La particolarita’ di queste magioni sono qui gli affreschi, che ne ricoprono spesso interamente i muri esterni e interni con scene mitologiche, ritratti di famiglia, aneddoti popolari, leggende e imprese degli appartenenti alla famiglia residente.

Questa regione fiorì tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900, ma poi conobbe la fase di declino alla fine degli anni ’50, quando i milionari indiani scelsero le grandi città. Gran parte di loro si trasferirono quindi verso Nuova Delhi e Mumbai ed alcuni si trasferirono all’estero. Adesso questi palazzi desolati attirano solamente i turisti.

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