India, sposa bambina riesce a ottenere l’annullamento del matrimonio

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India, sposa bambina riesce a ottenere l’annullamento del matrimonio

Laxmi Sargara, oggi 18enne, ha vinto la sua battaglia: ha ottenuto il divorzio dal giovane che i genitori avevano scelto per lei quando i due ragazzi avevano appena uno e tre anni.

Qualche settimana fa Laxmi è stata costretta a trasferirsi a casa del marito, ma lei non voleva. Contrariamente al parere di mamma e papà allora, ha cercato aiuto da chi poteva aiutarla annullare il matrimonio (un’assistente sociale che si occupa di diritti dei bambini) e ce l’ha fatta (nonostante l’iniziale opposizione del marito Rakesh). Ora la ragazza è raggiante.

Per la prima volta una coppia decide di annullare il proprio matrimonio combinato dall’infanzia e le organizzazioni dei diritti umani e dei bambini in particolare sperano che questa vicenda a lieto fine, costituisca un precedente.

Il caso ha voluto che il matrimonio di Laxmi venisse annullato proprio nel giorno dell’Akshaya Tritiya festival, in cui si celebrano matrimoni di massa tra minorenni.

Essi sono illegali, ma rimangono una tradizione dura a morire nelle zone più povere dell’India.

La bambina viene condotta a casa del marito una volta raggiunta la pubertà, il tutto in un’atmosfera festante, senza però pensare al suo stato d’animo. La scorsa domenica in un villaggio del Rajasthan, lo stesso Stato dove Laxmi vive, gli abitanti hanno aggredito e ferito 12 rappresentanti del governo intervenuti per impedire le nozze di 40 bambini.

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