India, studenti morti per selfie: volevano salvare amica scivolata nella diga COMMENTA  

India, studenti morti per selfie: volevano salvare amica scivolata nella diga COMMENTA  

Una brutta avventura è accaduta ieri in India. Alcuni ragazzi, studenti, sono morti a causa di un selfie perché volevano salvare una loro amica scivolata nella diga.


Cinque studenti di ingegnieria sono morti ieri nello stato del sud indiano, a Telangana, per via di un incidente accaduto e legato alla mania dei selfie, i cosiddetti autoscatto.

La polizia, in base a quanto riporta il sito di India Today, ha raccontato che il gruppo era arrivato sin dalle prime ore della mattina nel lago artificiale di Dharmasagar in Tarangal per un picnic. A un certo punto, una delle ragazze che era con loro ha deciso di arrampicarsi su una roccia per scattare una foto, un selfie, l’autoscatto. Mentre stava cercando di trovare la posizione giusta e la scena migliore, ha messo male un piede, è scivolata ed è caduta nell’acqua.

Prima di dare l’allarme, i suoi amici non hanno esitato neanche un attimo e si sono gettati nell’acqua per salvarla, ma purtroppo, dato che non sapevano molto nuotare, sono morti annegati.

Quando i soccorritori, dopo un po’ di tempo, sono giunti nel luogo della tragedia, e dopo varie ore di ricerca, hanno trovato i corpi dei cinque ragazzi morti.  

Il giornale dell’India, The Times, ha detto che nel mese di agosto, circa 27 persone sono morte solo nel 2015 in quello stesso tratto, mentre si scattavano un selfie e la metà di questi erano indiani. Quando si dice che un selfie è mortale. Da quel momento, le autorità hanno indicato, stilato una lista di alcuni luoghi considerati pericolosi e vietati per scattare i selfie.

 

 

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