India: stuprano e uccidono brutalmente una bambina di 5 anni, arrestati due ventenni

Cronaca

India: stuprano e uccidono brutalmente una bambina di 5 anni, arrestati due ventenni

Hanno stuprato e brutalmente ucciso una bambina di cinque anni dopo averla attirata con una scusa in un luogo isolato. Poi hanno abbandonato il cadavere in un casolare. Con questa accusa sono stati arrestati due giovani poco più che ventenni, a Kanpur, nello stato settentrionale indiano dell’Uttar Pradesh. Nei fatti sarebbe coinvolto anche un minore di undici anni. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Pti, la sera dello scorso 18 novembre, Baktaun, ventiduenne vicino di casa della vittima, si trovava insieme a un coetaneo, Deepak. I due, secondo la polizia, sarebbero tossicodipendenti. I ragazzi hanno detto alla piccola di cinque anni di seguirli, perché le avrebbero fatto assaggiare dei dolci. La bambina è quindi stata portata in una zona isolata, nelle vicinanze della ferrovia. E qui si è consumata la violenza.

La minore è stata prima stuprata dai due, poi uccisa con un forte colpo alla testa con un oggetto contundente che le ha fracassato il cranio.

Probabilmente è stata colpita con un grosso masso. Il cadavere è stato rinvenuto alcune ore dopo, all’interno di un casolare vicino ai binari. L’allarme per la scomparsa della piccola era stato lanciato padre, un pedalatore di risciò, la sera stessa dell’omicidio. Il commissariato situato vicino la ferrovia, però, aveva respinto in un primo momento la denuncia presentata dall’uomo.

Le forze dell’ordine sono riuscite a risalire agli aggressori della bambina. Le indagini sono state aiutata dalle testimonianze di alcune persone, che hanno dichiarato di aver visto i due ragazzi appartarsi in quella zona la sera del 18 novembre con la piccola vittima. Dai racconti dei testimoni è emerso anche il coinvolgimento di un minore, un bambino di undici anni, nell’episodio. Secondo alcuni, il ragazzino avrebbe assistito al delitto. Circostanza che è al vaglio della polizia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche