Induzione alla prostituzione, arrestato un prete COMMENTA  

Induzione alla prostituzione, arrestato un prete COMMENTA  

Nuvola era già stato arrestato nel 2012 per ”molestie e atti osceni’. Insegnava religione in alcune scuole di Palermo, ora è in prigione.

 

Aldo Nuvola, un ex parroco ed ex insegnante di religione di Palermo, è in stato di fermo poiché coinvolto in un giro di prostituzione minorile.

L’ex prete al momento è indagato. Il suo coinvolgimento nel reato è emerso durante le indagini dell’omicidio di Massimo Pandolfo, ucciso da un 16enne: coinvolto con il prete nel giro.

L’ex parroco era il più assiduo frequentatore del ragazzino, stando a quanto è emerso dai numerosi testimoni. Oltretutto Nuvola era già stato condannato nel 2012 per aver pagato un 17enne in cambio di prestazioni sessuali

Il sacerdote quindi non è nuovo a questi reati, essendo stato condannato in primo grado per “molestia e disturbo alle persone“, per aver tentato ripetuti approcci sessuali nei confronti di un giovane, e per “atti osceni“: era stato trovato a bordo della propria auto in atteggiamenti intimi con un altro uomo. I ragazzini “scelti” dal prete generalmente provenivano da ambienti degradati di Palermo, adolescenti soliti trascorrere le loro nottate fuori casa.

Secondo le indagini il sacerdote pianificava giornalmente appuntamenti con i “suoi” ragazzi per consumare rapporti sia nella propria auto sia a casa. In molte occasioni è stato documentato l‘approccio occasionale per la strada. Don Aldo Nuvola, infatti, compieva i suoi abusi di notte, nelle zone frequentate soprattutto da ragazzini, quali sale giochi.

L'articolo prosegue subito dopo

Per l’ex parroco sono scattate le manette di fermo e al momento è rinchiuso nel carcere Pagliarelli.

Leggi anche

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*