Infarto: morto Francesco Mancini, ex portiere di Foggia e Lazio COMMENTA  

Infarto: morto Francesco Mancini, ex portiere di Foggia e Lazio COMMENTA  

Improvviso lutto per il Pescara Calcio ma anche per tutto il calcio italiano. E’ infatti scomparso improvvisamente all’età di 44 anni nella sua abitazione pescarese Francesco Mancini, preparatore dei portieri del club abruzzese nonchè ex estremo difensore in Serie A di Foggia, Lazio, Napoli e Bari e storico pupillo di Zdenek Zeman, al cui nome sono collegati l’esordio in Serie A di Mancini, datato 1° settembre ’91 in casa dell’Inter, il trasferimento alla stessa Lazio, una fugace esperienza con appena sei presenze dal novembre ’95 al giugno ’96 prima del ritorno a Foggia, ma pure l’altrettanto breve militanza nel Napoli nella stagione 2000-2001, sempre in A. Duecentodiciassette le presenze complessive di Mancini in sette campionati di Serie A tra il 1991 ed il 2000, compresa la militanza nel Bari tra il 1997 ed il 2000.


Nato a Matera il 10 ottobre 1968, dopo gli esordi nella squadra della sua città ed il trasferimento al Bisceglie arrivò a Foggia nell’autunno 1988 conquistandosi a partire dalla stagione successiva il posto da titolare nella scalata triennale dalla C1 alla A, mantenuto anche nella massima serie.

Portiere ideale per il gioco zemaniano grazie alla sua abilità nel gioco con i piedi e nello stazionare al limite della propria area, Mancini ha saputo fare dell’esplosività tra i pali uno dei suoi punti di forza, capace di supplire ai non eccezionali mezzi fisici.

Chiusa la carriera agonistica nelle serie minori tra Teramo e Martina, Mancini era tornato a lavorare con Zeman nella scorsa stagione come preparatore dei portieri proprio a Foggia prima di seguire il boemo anche a Pescara.

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In una stagione fin qui trionfale, ma d’ora in poi marchiata da un’inaccettabile tragedia.

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