Influenza 2017: in arrivo la più virulenta degli ultimi 16 anni

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Influenza 2017: in arrivo la più virulenta degli ultimi 16 anni

Influenza 2017: in arrivo la più virulenta degli ultimi 16 anni
Influenza 2017: in arrivo la più virulenta degli ultimi 16 anni

Un inverno duro, questo del 2017. Un freddo che sta collassando gli ambulatori e mettendo a letto moltissimi italiani. E l’influenza è la peggiore dal 2000.

L’inverno non sta concedendo tregua. Un inverno di freddo pungente e di temperature che si stanno abbassando sempre di più. Ma il peggio deve ancora venire. I casi di influenza registrati in questi giorni stanno intasando studi medici, presidi e ospedali. Gli esperti immunologi hanno dichiarato che si tratta dell’epidemia più virulenta degli ultimi 16 anni. Il numero di casi, infatti, sarebbe più che raddoppiato. E sono già molti gli italiani che stanno trascorrendo a letto le festività. Si pensa che l’influenza colpirà oltre 5 milioni di persone. Il picco è previsto per febbraio.

I soggetti nel mirino sono i bambini fino ai 4 anni. Si tratta di una febbre molto forte e potrebbe far insorgere complicazioni in alcuni pazienti, anziani e bambini, con insufficienze respiratorie.

I sintomi restano gli stessi. Febbre alta, dolori a muscoli e ossa, spossatezza, mal di gola, raffreddore, tosse e senso di malessere. Ma anche inappetenza e poca voglia di muoversi. L’influenza dovrebbe durare circa 5-6 giorni, non più di una settimana. I dottori, inoltre, consigliano di curarsi anche nei giorni seguenti, onde evitare ricadute.

Per contrastare l’influenza è sufficiente vaccinarsi. Il vaccino antinfluenzale è gratuito per tutti i soggetti a rischio. La data entro la quale potersi vaccinare, però, era il 31 dicembre 2016. Come prevenire? Arieggiare la casa di tanto in tanto, lavarsi mani e polsi dopo rincasati, coprirsi bocca e naso in caso di tosse e starnuti, deumidificare le stanze. Ma non solo. Consumare più frutta e verdura di stagione e bere molta acqua. Infine, in caso di contagio, gli stessi medici raccomandano di non assumere antibiotici. Al massimo, si può ricorrere all’aiuto di antipiretici al paracetamolo, gli unici che possono essere assunti per abbassare la temperatua, decongestionare e diminuire i dolori.

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