Influenza, parlano gli esperti: "Quest'anno sarà mediamente cattiva"

Influenza, parlano gli esperti: “Quest’anno sarà mediamente cattiva”

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Influenza, parlano gli esperti: “Quest’anno sarà mediamente cattiva”

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Influenza, parlano gli esperti: "Quest'anno sarà mediamente cattiva"

Gli esperti comunicano che l'influenza di quest'anno sarà di violenza media, simile a quella dello scorso anno. Tuttavia, non va sottovalutata.

Influenza edizione 2017

Ci sono poche certezze nella vita, e una di queste è l’influenza, un appuntamento annuale e fisso da sempre. Anche quest’anno, quindi dovremmo e dovremo aspettarci l’ennesimo virus influenzale. La buona notizia – se così si può dire – è che l’intensità di questa influenza sarà di medio impatto. Quindi non troppo forte, ma neppure leggerissima e, probabilmente, come sempre, l’inverno sarà accompagnato anche da decine di virus parainfluenzali. Nulla a cui noi non siamo abituati, quindi.

Malattia da non sottovalutare

Molti ritengono l’influenza una malattia banale, ma non sempre lo è a priori. Tutti sappiamo che di tanto in tanto alcuni casi si aggravano a tal punto che a volte possono addirittura rivelarsi fatali nei soggetti più deboli. Quindi meglio non sottovalutare la situazione, «considerando che l’anno scorso gli effetti più pesanti si sono avuti sui soggetti più a rischio e fragili», ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano.

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Vaccino necessario

Secondo gli studiosi, quella di quest’anno sarà molto similare a quella dello scorso anno, quindi di intensità media.

D’altro canto, l’unico modo per far fronte a questo malanno è quello di eseguire con un certo anticipo il vaccino, che sarà disponibile a metà ottobre di quest’anno. L’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) ha già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale tutti i dettagli della composizione del vaccino. Anche in questo caso sarà simile al 2016, ma ovviamente non identico.

La differenza tra il vaccino del 2016 e quella di quest’anno è molto semplice. Sulla base di alcune raccomandazioni dell’agenzia europea dei farmaci, sono state inserite alcune varianti. La più importante è quella del virus AH1N1, denominata Michigan. Salvo tale eccezione il vaccino anti-influenzale è praticamente lo stesso di quello 2016-2017. Comprenderà quindi i ceppi H3N2 e B.

Almeno 5 milioni di malati

La stima degli esperti riguardo l’arrivo dell’influenza è di almeno cinque milioni di malati. «Quella che ci aspetta dovrebbe essere una stagione influenzale di media intensità, con non meno di 5 milioni di casi», ha concluso Pregliasco.

Il vaccino, quindi, è assolutamente necessario.

Cura dell’influenza

D’altro canto durante l’influenza è essenziale il riposo più assoluto e l’assunzione di farmaci antipiretici o, eventualmente, anche mucolitici nel caso in cui sia presente tosse e catarro. Ricordiamo, tuttavia, di non eccedere con l’uso degli antinfluenzali ad effetto antinfiammatorio. Secondo recenti ricerche, infatti, si potrebbe rischiare di avere un attacco di cuore. Gli scienziati del National Taiwan University Hospital hanno evidenziato l’associazione tra abuso di antidolorifici – come l’ibuprofene – e il rischio di infarto del miocardio, o attacco di cuore. I risultati pubblicati sul Journal of Infectious Diseases mostrano infatti che assumere questi farmaci – specie durante episodi di raffreddore o influenza – triplica il rischio di avere in infarto: nello specifico lo aumenta di 3,4 volte.

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