Influenza senza febbre: come riconoscerla COMMENTA  

Influenza senza febbre: come riconoscerla COMMENTA  

E’ in arrivo la stagione invernale, dopo mesi di caldo, ed arrivano i primi malesseri e sintomi influenzali che spesso ci portano ad assentarci da lavoro o da scuola. Ecco come riconoscerli…..


In questa guida utile vediamo come riconoscere l’influenza, i sintomi, le possibili cause che la cagionano ed i rimedi per prevenire l’insorgenza. Vi sentite il naso decongestionato, le vie respiratorie che difficilmente riescono a consentire una semplice espirazione ed inspirazione dell’aria dalle narici ai polmoni e dalle vie polmonari al naso, vi sentite gli occhi arrossati e lacrimosi, un pizzicore alla gola, brividi e freddo vi percorrono la schiena e gli arti, qualche colpo di tosse e starnuti: è inevitabile e fuori di dubbio che avete preso l’influenza.

Vi siete misurati la temperatura del corpo ma il termostato non segna alcuna anomalia termica, eppure, non vi sentite per niente bene e l’influenza avanza silente ed in modo minaccioso.

Siete nel peggiore stato fisico dato che linfluenza senza febbre è ancora più debilitante per il nostro organismo: freddo e brividi vi percorrono la struttura ossea e muscolare ma non sudate freddo, non scottate, mettervi al riparo sotto una coperta vi fa sudare, come fare? Stendetevi sul divano o sul vostro letto, non copritevi troppo, rischierete solo di peggiorare la situazione, una morbida coperta light da mezza stagione è l’ideale, una pasticca di aspirina ed una supposta al paracetamolo sono utili per guarire e debellare i microbi nocivi di questo stato influenzale. Lavatevi bene e mantenete un buon livello di igiene, cibatevi con cibi light e salutari, preferite sempre i cibi ricchi di vitamine (agrumi, ananas, kiwi), di sali minerali, di ferro e proteine (specie carni bianche, pollo, tacchino e suino), cereali integrali, latte, miele e verdure a volontà.

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Evitate di consumare i condimenti, dolci, fritti ed insaccati, bevete molta acqua per evitare la disidratazione dell’organismo. Una buona prassi è quella di consumare zuppe, brodi, minestre con carne e pesce, oltre che verdure fresche.

Per lenire la lacrimazione degli occhi e l’arrossamento utilizzare del collirio e gocce, mantenete gli occhi chiusi al buio per riposare la vista, per evitare la secchezza delle narici del naso e le labbra utilizzate delle buone creme idratanti ed il burro di cacao lenitivo, incolore ed inodore.

Le possibili cause che hanno cagionato questo vostro malessere è legato spesso al fatto di essere esposti maggiormente agli sbalzi termici, ai cambiamenti ed intemperie climatiche, alla frequentazione diffusa di locali pubblici, all’inosservanza delle buone norme igieniche ed alle cattive abitudini alimentari. Cercate poi di indossare capi di abbigliamento non troppo pesanti che mi fanno sudare ma vestitevi a “cipolla”, in modo tale che con il passare della giornata e con l’innalzamento termico, vi potiate mettere più comodi e svestirvi adeguatamente. Se sentite il primo etciù …. prestate attenzione e riguardatevi!

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