Influenza suina a Roma, ancora casi sospetti COMMENTA  

Influenza suina a Roma, ancora casi sospetti COMMENTA  

Influenza suina a Roma, ancora casi sospetti.

Dicono di non chiamarla pi così, infatti oramai i maiali non contano nella trasmissione, si trasmette solo da uomo a uomo e la nuova influenza fa paura a Roma.
Centinaia, infatti, le persone che si sono presentate all´Istituto per le malattie infettive Spallanzani perché allarmate

PAURE E FOBIE?

In gran parte si.Soprattutto per tutti coloro che non sono andati in Messico.

Gianni Rezza, epidemiologo, dirigente di ricerca all´Istituto Superiore della Sanità: «Il fatto che il giovane sia arrivato allo Spallanzani con sintomi lievi vuol dire che il sistema di allerta sta funzionando bene».

Per il momento ad essere stato contagiato a Roma è solo il 25enne, ma un bambino è arrivato ieri mattina allo Spallanzani ed è stato trasferito al Bambino Gesù per accertamenti.

Per ora si tratta di un virus influenzale non particolarmente aggressivo.

L´immunologo Fernando Aiuti, presidente della commissione politiche sanitarie del Comune, «la segnalazione del primo paziente affetto dalla nuova influenza a Roma non deve allarmare. Il sindaco Alemanno sta seguendo costantemente la vicenda insieme agli esperti e al momento rassicura tutta la popolazione sul fatto che non ci sono pericoli».

L'articolo prosegue subito dopo

aggiunge: «Dopo quanto verificatosi in quasi tutti i paesi era previsto anche in Italia l´arrivo dei primi pazienti provenienti dalle aree dov´erano segnalati i casi della nuova influenza».

Negli ospedali sono disponibili 25mila trattamenti antivirali.

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