Ingresso vietato ai razzisti, cartello del prete davanti alla Chiesa COMMENTA  

Ingresso vietato ai razzisti, cartello del prete davanti alla Chiesa COMMENTA  

“In questa Chiesa è vietato l’ingresso ai razzisti. Tornate a casa vostra!”. Questo è il testo del messaggio affisso sul portone di ingresso della Chiesa da un sacerdote della parrocchia di Sant’Angelo in Mescole a Spoleto (Perugia). Don Gianfranco Formenton, questo il suo nome, è originario del Veneto e proprio nella sua terra di origine, a Treviso e poi a Roma ha conosciuto situazioni di razzismo e intolleranza.


Per questo ora invita i fedeli della sua parrocchia a ricordare i valori in cui professano di credere. Il testo del messaggio riporta un passo del Vangelo di Matteo: “Ero straniero e non mi avete accolto. Lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno”.


Tanti i parrocchiani che hanno criticato l’iniziativa di don Gianfranco. Critiche sono arrivate anche da parte di Matteo Salvini, che ha così dichiarato: “Forse il parroco preferisce gli affaristi alla Mafia capitale? Preferisce gli scafisti, gli schiavisti, i terroristi? Povera Spoleto e povera Chiesa, se questo è un prete”.


 

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