Inter-Genoa 5-4: il pirotecnico esordio di Stramaccioni e Guarin COMMENTA  

Inter-Genoa 5-4: il pirotecnico esordio di Stramaccioni e Guarin COMMENTA  

Esordio discreto per Guarin
Esordio discreto per Guarin

Un debutto così, probabilmente non se lo aspettava nemmeno Stramaccioni. Nove reti, una tripletta di Milito, una doppietta di Gilardino, quattro rigori e due espulsi: questo il bilancio di una partita che sembrava dovesse essere facile preda di una Inter determinata in avvio.
Il triplo vantaggio è arrivato ad opera di Milito, doppietta su cross di Forlan e fuga personale dopo errore di Kaladze, e di Samuel, e a quel punto sembrava una partita finita ancora prima di iniziare.

Quando però Moretti e un rigore trasformato da Palacio e concesso per mani di Zanetti hanno portato il Genoa ad una sola incollatura, i tifosi nerazzurri hanno iniziato a sudare freddo.

 E’ invece arrivato il primo centro stagionale di Zarate ad infondere nuova tranquillità che però non è durata molto. Era Gilardino, infatti a riaprire la contesa con due rigori, con la squadra nerazzurra in dieci per l’espulsione di Julio Cesar, inframmezzati dalla terza rete di Milito che provava, senza riuscirci a chiudere una gara tenuta in vita sino al novantesimo da un Genoa che ha messo in mostra una difesa imbarazzante.

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Che va però ringraziata per aver reso pirotecnico l’esordio di Stramaccioni. L’altro esordio della giornata, quello di Guarin, è stato discreto e del resto non si poteva chiedere molto di più ad un giocatore che deve ancora calarsi nella nuova realtà. Sia per lui che per Stramaccioni, si attendono comunque conferme.

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