Inter, ore febbrili: Moratti valuta, Ranieri non parla COMMENTA  

Inter, ore febbrili: Moratti valuta, Ranieri non parla COMMENTA  

Ore sempre più agitate in casa Inter. Claudio Ranieri sembra ad un passo dall’esonero: nulla di ufficiale, almeno per il momento, ma una serie di indizi fanno pensare che l’ennesima svolta sia ad un passo.

Innanzitutto le parole di Moratti, intercettato come consuetudine al lunedì mattina sotto gli uffici della Saras. Nonostante la consueta fretta, a cui si è unita un’inevitabile scarsa voglia di parlare, il numero uno nerazzurro si è lasciato andare a qualche frase significativa: “Ranieri? Stiamo valutando.

Credo si possa andare avanti con lui ma gli parlerò e valuteremo attentamente la situazione. Mi è sembrato di intravvedere una ripresa della squadra ma solo nel secondo tempo dopo una prima parte di gara molto negativa.

La partita l’avete vista tutti“. Parole criptiche che però suonano sinistre: come sarà possibile infatti proseguire dopo espressioni del genere che lasciano intendere come la fiducia nei confronti del tecnico sia ormai scesa ai minimi storici?

Il dubbio maggiore è però legato alle alternative, che non convicono: da Zenga, tradizionalmente “poco amico” di questa gestione, fino alla coppia Baresi-Figo che rischierebbe di lasciare la squadra senza una vera guida.

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Per questo non si può escludere nulla: dalla speranza che Ranieri si dimetta ad un coup de theatre del presidente. A questo si aggiunga il volto scurissimo con cui Ranieri ha lasciato l’Aula Magna del Centro Tecnico di Coverciano, dove si è tenuta la consegna della Panchina d’oro 2011. Una circostanza peraltro già costata cara ad un altro allenatore interista, Gigi Simoni, che nell’autunno 1998 ricevette la notizia dell’esonero proprio mentre stava ricevendo l’ambito premio, e tra l’altro il giorno dopo una vittoria in campionato, contro la Salernitana. E se all’epoca a pagare fu un allenatore sostanzialmente accompagnato dai risultati, figurarsi quanto possa essere a rischio chi da un mese sa solo perdere.

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