Intervista Greta e Vanessa dopo liberazione COMMENTA  

Intervista Greta e Vanessa dopo liberazione COMMENTA  

La vicenda di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due ragazze lombarde partite come volontarie in Siria e rapite dall’Isis (o almeno così si pensa), si è conclusa per fortuna nel migliore dei modi, con la loro liberazione.

Appena rientrate in Italia sono state interrogate dai pm che volevano informazioni sui 5 mesi di rapimento. Non è stato comunicato se sia stato pagato un riscatto, ma era importante capire come le due ragazze sono arrivate in Siria.

La loro versione è di essere cooperanti per un’associazione, ma alcune voci insinuavano anche che fossero in contatto con elementi della rivolta siriana o, peggio, dei terroristi islamici.

Anche sull’identità dei rapitori ci sono stati molti dubbi, tra chi diceva che fossero cadute in mano di banditi locali e chi invece sosteneva che fossero state rapite da una cellula di Al Qaeda.

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Le ragazze in lacrime hanno chiesto scusa alle famiglie, dichiarando di voler continuare a fare volontariato, ma di non voler mai più tornare in Siria. Probabilmente nei prossimi giorni molti giornali faranno a gara per intervistarle. Per il momento dichiarano solo di essere state trattate bene.

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