Invecchierò con calma

Libri

Invecchierò con calma

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Maria Ripa di Meana? Personaggio televisivo, è meglio conosciuta come per i due matrimoni contratti rispettivamente con Alessandro Lante della Rovere (da cui ha avuto la figlia Lucrezia) e poi con Carlo Ripa di Meana, tuttora suo secondo marito. Donna dalla vita movimentata, non nuova all’editoria, pubblica per Mondadori un nuovo libro ” Invecchierò con calma“; si tratta di un racconto autobiografico di una donna che nella prima parte della propria esistenza ha avuto tutto: successo, bellezza, amore, sesso, soldi, celebrità, anche se dietro quella facciata di apparente spensieratezza c’erano grande fatica, determinazione e sofferenza. Una donna che non ha mai rinunciato alla voglia di anticonformismo, di libertà; una donna che, come dice lei, “non si è fatta mancare nulla”. Non è stato un mancare nulla. Non è stato un percorso semplice. Marina non smette mai di battersi per i valori in cui crede ogni qualvolta li vede minacciati, dalla ramanzina alla giardiniera che pota con eccessivo ardore i suoi amati alberi e cespugli, alla difesa dei diritti degli animali, alla vibrata e solitaria protesta per bloccare la costruzione di un parcheggio sotto il Pincio o per impedire la distruzione di platani secolari nel cuore di Roma.
Marina continua a coltivare con passione i sentimenti per le persone amate: per la sorella Paola, morta di cancro, per la figlia Lucrezia, con la quale ha da sempre un rapporto di eterna, appassionata polemica, per le nipoti, per il figlio adottivo Andrea, per gli amici, potenti e non, e infine per lui, Carlo Ripa di Meana, il principe della sua favola d’amore.

Inoltre, da circa dieci anni, Marina affronta con coraggio seri problemi di salute, diventati per lei l’occasione per un impegno personale in difesa dei diritti di tutti i malati ad avere cure adeguate.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

pena capitale
Cultura

Cruciverba: la pena piu’ severa (8 lettere)

25 luglio 2017 di Notizie

Quando cerchiamo di risolvere un cruciverba spesso ci troviamo di fronte a definizioni di cui non conosciamo la risposta e che dobbiamo andare a “scoprire” incrociando le altre definizioni.
La definizione di oggi è “Qual è la pena più severa di carcerazione?”. La risposta, di otto lettere, è capitale.