Io credo nel fotovoltaico: lo spot che ammicca alla religione, bloccato dal tar COMMENTA  

Io credo nel fotovoltaico: lo spot che ammicca alla religione, bloccato dal tar COMMENTA  

La storia si ripete, dopo il caso eclatante dello scorso anno quando per Pitti erano stati affissi in città manifesti con lo spot “Perdona loro perché non sanno quello che indossano”, una nuova pubblicità gioca con doppi sensi religiosi e porta con sé molte polemiche.

Un’azienda che si occupa dell’istallazione di pannelli fotovoltaici si presenta infatti con lo slogan “Io credo nel fotovoltaico” accompagnato dall’immagine di religiosi, di fedi diversi, in preghiera. È l’ennesimo putiferio che porta all’intervento del Tar e al ritiro della campagna pubblicitaria, in merito è intervenuto il vicesindaco Dario Nardella che ha espresso la necessità di attivare prima possibile il nuovo regolamento sulla pubblicità già approvato in consiglio comunale ma contro il quale le agenzie hanno presentato ricorso.

Questo testo andrebbe nell’ottica di semplificare situazioni di questo tipo, come sottolinea Nardelli conterrebbe “una clausola etica che costringe le agenzie pubblicitarie a fare un’autocertificazione sulla base di protocolli nazionali e internazionali”.

Irene Fini

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