Ipertensione e pressione alta: sintomi e trattamento

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Ipertensione e pressione alta: sintomi e trattamento

Che cosa è l’ipertensione?

La pressione sanguigna è quella forza con cui il sangue viene spinto attraverso i vasi. Essa dipende dalla quantità di sangue che il cuore spinge quando pompa e dalle resistenze che si oppongono al suo libero scorrere. La pressione alta è conosciuta come ipertensione. Anche se le persone con la pressione alta potrebbero non mostrare alcun sintomo, a lungo termine potrebbero sorgere alcune complicazioni. Molti di coloro che soffrono di pressione alta, non ne sono nemmeno a conoscenza. La pressione alta può portare a malattie cardiache, insufficienza cardiaca, ictus e altre malattie gravi.

Pressione sistolica e diastolica

La pressione sanguigna è registrata con due numeri, la pressione sistolica e quella diastolica. La pressione sistolica, il numero superiore, rappresenta la pressione del sangue che spinge contro le pareti arteriose. La pressione diastolica, il numero inferiore, corrisponde alla pressione che riamne nelle arterie quando il cuore si ricarica di sangue per il battito successivo.

La pressione sistolica normale è 140, mentre la pressione diastolica non deve superare 90. Una persona la cui pressione arteriosa è costantemente superiore alla norma ha la pressione alta o l’ipertensione. Circa il 25% degli adulti soffre di pressione alta.

Cause di ipertensione

In alcune persone la pressione alta è causata da un’altra malattia; in questa situazione si parla di ipertensione secondaria. In questi casi, quando la causa principale viene curata, la pressione del sangue in genere ritorna normale. Tra le cause dell’ipertensione ci sono malattie renali, tumori surrenalici, la gravidanza e la pillola anticoncezionale, l’alcolismo e le malattie della tiroide.

Nei pazienti affetti da ipertensione primaria la causa specifica non è nota, ma ci sono alcuni fattori che possono contribuire alla pressione alta. Le cause della pressione alta che non possono essere modificate sono l’età, la razza, lo status socio-economico, l’ereditarietà ed il genere. Più si invecchia, più è probabile che si possa soffrire di pressione alta a causa dell’irrigidimento delle arterie.

Gli afro-americani hanno un maggiore rischio di pressione alta che si sviluppa in età precoce. Gli individui di entrambe le razze che sono meno istruiti hanno più probabilità di soffrire di ipertensione. Coloro che hanno un caso di ipertensione in famiglia sono più a rischio rispetto a chi non ha casi in famiglia. Gli uomini hanno una maggiore tendenza a sviluppare la pressione alta rispetto alle donne, ma il rischio dipende ancora dall’età e dall’etnia.

Sintomi della pressione alta

Anche se l’ipertensione ha dei sintomi, molti sono difficili da individuare. Le persone che soffrono di pressione alta spesso non lo sanno fino a quando non decidono di misurarla. Alcuni sintomi associati all’ipertensione possono essere mal di testa, vertigini, nausea e visione offuscata.

Molte persone decidono di rivolgersi al medico solo quando la pressione sanguigna diventa grave. Quando la pressione diastolica è superiore a 140, questa condizione è nota come ipertensione maligna e può richiedere il ricovero.

Si consiglia di contattare il proprio medico se si verificano gravi mal di testa, alterazioni della vista, vertigini, nausea o affanno. Se si verificano questi sintomi e la pressione diastolica è superiore a 100, si dovrebbe andare immediatamente al pronto soccorso.

Trattamento dell’ipertensione

Alcuni fattori che contribuiscono all’ipertensione possono essere modificati. I pazienti in sovrappeso con pressione alta devono perdere peso. Inoltre coloro che soffrono di ipertensione devono ridurre l’assunzione di sale. L’uso di alcool è collegato alla pressione alta; le persone che bevono meno di due bicchieri al giorno sono meno a rischio rispetto a chi beve regolarmente. L’uso di anticoncezionali causa lo sviluppo dell’ipertensione. L’abuso di droga e la mancanza di esercizio fisico possono aumentare i sintomi.

Il medico può suggerire diveri trattamenti. Una delle prime cose che discuterà con voi è un cambiamento dello stile di vita. Vi chiederà di perdere peso e di fare esercizio fisico.

Se fumate o bevete più di due bevande alcoliche al giorno, il medico probabilmente vi chiederà di eliminare queste abitudini. Sarà necessario controllare regolarmente la pressione per assicurarsi che la cura scelta abbia l’effetto desiderato.

Se il cambiamento dello stile di vita non porta a nessun miglioramento, il medico prescriverà farmaci per ridurre il rischio di malattie cardiache, insufficienza renale o ictus. Non si deve interrompere l’assunzione di questi farmaci senza consultare il medico. Pillole o diuretici possono aiutare ad eliminare il sodio. I beta-bloccanti riducono la frequenza cardiaca, riducendo così la pressione ed il rischio di attacchi di cuore. I bloccatori di calcio rilassano i muscoli delle pareti delle arterie e riducono la forza delle contrazioni del cuore. Gli ACE-inibitori interrompono la produzione della chimica angiotensina II, causando il rilassamento dei vasi sanguigni. Anche altri farmaci possono essere prescritti, come i sartani, gli alfa-bloccanti e i bloccanti del sistema simpatico centrale o i vasodilatatori.

Parlate sempre con il vostro medico prima di iniziare o interrompere qualsiasi trattamento contro l’ipertensione arteriosa.

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