Iran, al voto per eleggere il nuovo presidente COMMENTA  

Iran, al voto per eleggere il nuovo presidente COMMENTA  

Una buona parte dell’opposizione sembra aver boicottato l’elezione presidenziale nell’antica Persia. Questa mattina l’ayatollah Alì Khamenei, Guida Suprema dell’Iran, si è recato al seggio per votare, cogliendo l’occasione per invitare tutta la popolazione a partecipare a queste votazioni. Khamenei non ha espresso pubblicamente le proprie preferenze, pur sapendo che le sue scelte sono state date ai suoi fedelissimi collaboratori:  Said Jalili – lo scaltro negoziatore sul nucleare – e Mohammad Baqer Qalibaf – sindaco di Teheran.


Dopo il ritiro di Haddan-Adel, e quello di Aref, adesso i candidati sono rimasti 6. Pare che Aref, dopo il suo ritiro, abbia voluto “spingere” il moderato Hassan Rohani, suo collega di partito. Il grande escluso è il protagonista di questi ultimi anni, Ahmadinejjad il quale, dopo due mandati, non si è potuto candire per legge. Il Consiglio della Rivoluzione ha respinte alcune candidature tra cui quella dell’ex presidente Hashemi Rafsanjani. Rimane invece sempre agli arresti domiciliari Mir-Hosein Mussavi, il riformista accusato 4 anni fa, dallo stesso Consiglio dei Guardiani, di aver alimentato le proteste di piazza durante la rielezione dell’oltranzista Ahmadinejjad.


 

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