Isis minaccia Mondiale 2018: Messi ucciso e Neymar piange
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Isis minaccia Mondiale 2018: Messi ucciso e Neymar piange

Isis minaccia Mondiale
Isis minaccia Mondiale 2018: Messi ucciso e Neymar piange

Isis minacce Mondiale: Messi e Neymar al centro dei fotomontaggi del Califfato, ma anche Deschamp e Ronaldo presi di mira dai jihadisti. L'Argentina preoccupata

Isis minaccia Mondiale 2018. Continuano le minacce dell’Isis per il Mondiale 2018 che si svolgerà in Russia. Dai fondamentalisti islamici arriva un nuovo fotomontaggio che ritrae Messi decapitato e Neymar in lacrime. Ma non sono solo loro i protagonisti delle minacce dell’Isis. L’Isis minaccia Mondiale 2018 e diffonde in rete un fotomontaggio con il fantasista argentino Messi, con la testa decapitata e Neymar in lacrime, con alle spalle un terrorista islamico con un coltello fra le mani, pronto a compiere un altro assassinio. Oltre ai due sono presi di mira dall’Isis anche il francese Deschamps e il portoghese Cristiano Ronaldo. Un fotomontaggio, quello lanciato dall’Isis, che sta suscitando scalpore nel mondo dello sport, ma non solo.

Isis minaccia Mondiale 2018

L’Isis minaccia Mondiale 2018 in Russia. La competizione calcistica, che si disputerà in Russia, è già stata presa dai mira dai soldati del califfato con alcuni fotomontaggi.

In rete, oggi, ne è stato diffuso un altro, inquietante che prende di mira alcuni personaggi del mondo dello sport. In particolare il fotomontaggio si rivolge a Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Didier Deschamp e Neymar. Scene preoccupanti ed inquietanti quelle messe sul web dall’Isis. Le foto stanno facendo il giro del mondo, sulla rete.

Una minaccia sinistra quella che accompagna il fotomontaggio diffuso dall’Isis sul web. Protagonisti delle foto divulgate dal Califfato sono Lionel Messi, decapitato, e Neymar, in ginocchio ad aspettare l’esecuzione da parte del boia. L’Isis minaccia Mondiale 2018: dopo gli episodi di minaccia già avvenuti nei mesi scorsi, questa volta l’Isis lancia un messaggio preciso che non lascia scampo ad interpretazioni. Il Califfato è pronto a colpire il Mondiale di Calcio, che si disputerà in Russia nel 2018.

Isis minaccia Mondiale 2018

Sale la preoccupazione in Argentina. Ad essere preso di mira dall’Isis, per la seconda volta, è il campione Lionel Messi.

In patria iniziano a temere per la sua incolumità, anche alla luce degli ultimi fotomontaggi messi in rete dall’Isis. In queste foto, infatti, l’argentino viene ritratto decapitato. Sull’onda degli ultimi avvertimenti dell’Isis il presidente della FA Argentina Claudio Tapia e l’ambasciatore russo Victor Koronelli si sono incontrati a Buenos Aires. L’obiettivo dell’incontro tra i due è garantire protezione a Messi e compagni, nel corso dei Mondiali in Russia. Ultimamente, infatti, gli attacchi sul web e le minacce nei confronti dell’argentino sono aumentate e inizia a destarsi un po’ di preoccupazione per quello che potrebbe accadere.

Non è solo Messi ad essere al centro delle minacce dell’Isis. Qualche giorno fa in rete è comparso un fotomontaggio con protagonista Didier Deschamp. L’allenatore della nazionale francese è ritratto incatenato con la divisa carceraria arancione. Dall’Isis viene etichettato come un “nemico di Allah”. Dietro di lui campeggia un soldato jihadista che gli punta una pistola addosso.

Infine anche Cristiano Ronaldo è utilizzato nella propaganda del Califfato. Su Telegram, nel canale dello Stato Islamico, è comparso un fotomontaggio del portoghese. Il calciatore viene ritratto in ginocchio con davanti un combattente dell’Isis. Sullo sfondo campeggia il logo di Russia 2018. Il messaggio che accompagna la foto inneggia ad attacchi terroristici negli stadi.

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