Isole Egadi: recuperata ancora del I secolo A.C

Palermo

Isole Egadi: recuperata ancora del I secolo A.C

Una squadra di tecnici e volontari dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi” e della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, ha recuperato dai fondali di Cala Grande, a Favignana, un ceppo d’ancora romana in piombo del peso di circa 150 kg. Il reperto archeologico, databile approssimativamente attorno al I Secolo a. C., giaceva su un fondale roccioso a 20 metridi profondità ed era stato rinvenuto da Michele Rallo, esperto apneista. Una squadra di tecnici subacquei della Soprintendenza del Mare – inviata sul luogo dal Soprintendente, Sebastiano Tusa, e supportata dai mezzi nautici dei carabinieri, della Capitaneria di Porto e dell’Area Marina Protetta, ha recuperato il reperto che è stato issato a bordo di un peschereccio.
L’arrivo in porto dell’ancora romana è stata salutata dal Presidente dell’Area marina protetta, il Sindaco di Favignana, Lucio Antinoro. “Provo grande soddisfazione – ha commentato – per un intervento importante, portato a termine grazie ad una esemplare collaborazione istituzionale”.

Per i primi tempi è stato concordato con il Soprintendente del Mare di allocare l’ancora nell’atrio di Palazzo Florio, prestigiosa sede del Consiglio comunale. A breve saranno effettuati gli opportuni rilievi e si procederà ad un intervento di pulizia conservativa dell’ancora, che sarà poi esposta al pubblico in un luogo ancora da stabilire.

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