Israele “non gradisce” Gunter Grass

Esteri

Israele “non gradisce” Gunter Grass

In seguito alla pubblicazione della poesia “Ciò che va detto” da parte di Gunter Grass, nella quale lo scrittore accusa Israele di voler colpire l’Iran con l’atomica, lo Stato ebraico ha deciso di vietare l’ingresso nel suo territorio al premio Nobel per la Letteratura, dichiarandolo “persona non gradita”.

Il Ministro degli Esteri israeliano, Avidgor Lieberman, ha definito la poesia un’espressione “dell’egoismo dei cosiddetti intellettuali occidentali, che sono pronti a sacrificare il popolo ebraico sull’altare di un folle antisemitismo per la seconda volta, solo per vendere qualche libro in più e guadagnarsi riconoscimento, aggiungendo che si è già visto in passato come “piccoli semi di antisemitismo possano trasformarsi in un enorme falò che ferisce tutta l’umanità”.

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