Israele, aumentano le spese per la difesa

Esteri

Israele, aumentano le spese per la difesa

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato domenica in una conferenza stampa che il bilancio della difesa per il nuovo anno non solo non sarà tagliato, ma anzi aumenterà di 700 milioni di dollari: “Ho riflettuto sulla questione e sono arrivato alla conclusione che, visto quello che sta succedendo nella regione, tagliare le spese per la difesa sarebbe un errore, forse addirittura un grave errore”. “Qualsiasi persona di buon senso è in grado di vedere quello che sta succedendo attorno a noi – ha continuato il premier israeliano – tutti questi cambiamenti hanno implicazioni strategiche per la sicurezza nazionale di Israele e per la nostra capacità di affrontare nuove sfide e fonti di instabilità”.

Israele spende per la difesa circa 14 miliardi di dollari all’anno, tre dei quali provenienti dagli Stati Uniti sotto forma di aiuti militari. Nello scorso autunno, in seguito alle proteste contro il caro-vita, la commissione Trajtenberg


Il premier israeliano Benjamin Netanyahu

era stata incaricata dal governo di rivedere il bilancio statale per capire dove e se fossero possibili dei tagli per aumentare le spese sociali.

Una delle raccomandazioni del rapporto finale della commissione, approvato da Netanyahu e da tutto il suo governo, era stata proprio quella di ridurre le spese militari, che nel 2011 erano state pari al 6 per cento del Prodotto interno lordo israeliano.

Il taglio proposto dalla commissione Trajtenberg doveva servire a finanziare il prolungamento dell’orario scolastico e l’educazione prescolare gratuita, misure rimaste comunque nel budget 2012.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...