Istigava alla jihad via web: arrestato 25 enne nel pisano COMMENTA  

Istigava alla jihad via web: arrestato 25 enne nel pisano COMMENTA  

Si torna a parlare della presenza del terrorismo sul suolo italiano.

Le forze dell’ordine hanno infatti arrestato, questa mattina, un giovane immigrato accusato di istigazione al terrorismo.


Succede a Ponsacco, paese in provincia di Pisa, dove vive Jalal El Hanaoui, 25 enne di origini marocchine trasferitosi in Italia dall’età di 8 anni per un ricongiungimento familiare. Disoccupato, come molti suoi coetanei, e appassionato di web, di nuovo come molti suoi coetanei.


La differenza sta nel fatto che Jalal El Hanaoui utilizza la rete (profili Facebook, forum di discussione etc.) per promuovere idee estremiste circa il ruolo mondiale dell’Islam.


“Solo la legge di Dio va seguita, mentre le leggi degli uomini devono essere distrutte” e “via i democratici, noi faremo la jihad” sono alcuni esempi emblematici dei commenti che l’uomo era solito pubblicare.

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12 mila sarebbero le persone raggiunte in modo stabile e continuativo dai messaggi filo terroristici, secondo le indagini della Digos e della Polizia Postale, che hanno ricostruito tutti i canali utilizzati d’abitudine.

L’arresto di oggi fa seguito a quelli della scorsa settimana, sempre in Italia, a carico di familiari o persone in qualche modo legate a Maria Giulia Sergio, la ragazza che dal milanese è partita per unirsi alle milizie del Califfato.

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