Isvap blocca i maxi stipendi Fonsai

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Isvap blocca i maxi stipendi Fonsai


Il titolo Fondiaria Sai ha visto tracollare il suo valore, dalle 23 euro del 2007 è arrivato al 2012 a un valore inferiore all’euro. Gli azionisti si domandano cosa sia successo ma né il presidente Jonella Ligresti né Emanuele Erbetta sanno dare una risposta.
Troppi sprechi e super stipendi sono tra i motivi. L’assemblea dei soci mugugna per le consulenze strapagate al patron e azionista Salvatore Ligresti tra il 2003 e il 2010 per circa 40 milioni, poi per i compensi che nel 2011 sono stati corrisposti a Jonella Ligresti, 2,5 milioni di euro, al vicepresidente Giulia Ligresti, 837 mila euro, Massimo Pini, 1,1 milioni di euro, Antonio Talarico (2,1 milioni) e l’ad Erbetta, circa 2 milioni di euro. L’Isvap, ha quindi deciso di bloccare i maxi stipendi dei manager. L’assemblea dei soci non ha approvato i maxi stipendi e ha incaricato il Comitato di remunerazione per elaborare altre proposte.

Oggetto di discussione sono state anche le operazioni immobiliari infragruppo tra Fonsai e le holding dei Ligresti.

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