Italia: Imu Agricola diventa legge

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Italia: Imu Agricola diventa legge

Francesco Paolo Sisto, deputato di Forza Italia, ha sintetizzato l’autorizzazione dell’Aula della Camera che si è accordata circa l’iter del decreto legge sull’Imu Agricola. Il passaggio conclusivo in Aula ha lasciato invariata la deposizione che si basaimu agricola su quanto è stato deciso dal CDM, ovvero sulla base di una soluzione deliberata, per ridurre il peso della tassa. Il ministro dell’Agricoltura, Murizio Martina, ha ampliato a 3456 i comuni montani esentati, e 655 sono quelli in parte montani in cui viene azionata la deroga per i terreni di proprietà o in locazione a imprenditori d’agricoltura professionali e a produttori diretti. I restanti, che corrispondono al 56%, possiamo affermare che questo dovrà pagare una spesa al di sotto dei € 50,00, mentre l’80% dei soggetti contribuenti dovrà versare un importo inferiore ai € 200,00.

Inoltre, per queste due categorie si prevede, un’ulteriore dispensa che vengono basati tramite le diverse unità.

Quanto all’anno 2015, il Parlamento ha introdotto un’altra riduzione di € 200,00 per coltivatori diretti e agricoltori professionali che vale 15 milioni di euro all’anno. Oltre ciò, anche durante la discussione alla Camera il provvedimento è stato ostacolato dagli oppositori. Forza Italia ha comunicato la class action in opposizione al governo per eliminare la tassa, invece la Lega e il M5S hanno parlato di ennesima patrimoniale.

Secondo quanto appreso dal ministro dell’Agricoltura, Martina, questi ha spiegato che: “Il provvedimento approvato oggi tutela il più possibile chi vive di agricoltura, riduce il guadagno di oltre cento milioni rispetto alla prima ipotesi, allarga di molto i Comuni esenti a partire proprio dalla montagna e rafforza i meccanismi di esenzione e detrazione anche per quelli in pianura. Rispetto al rischio paventato mesi fa di interventi radicali sulla fiscalità agricola, in ragione della dedicata fase economica attraversata dal Paese abbiamo tenuto un punto di equilibrio che ora si deve certo ulteriormente migliorare con l’impostazione della local tax”.

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