Italvolley, esordio con vittoria alla World Cup, battuto il Canada COMMENTA  

Italvolley, esordio con vittoria alla World Cup, battuto il Canada COMMENTA  

Meglio di così non si poteva cominciare.

L’Italvolley maschile esordisce nella Volley World Cup in Giappone con una vittoria netta, per 3 a 1, contro il Canada, esibendo una prestazione equilibrata e precisa, con pochissime sbavature e molti pregi.


Che le cose possano andare bene lo si capisce subito, vedendo il modo in cui il giovane alzatore azzurro Simone Giannelli (che ha soppiantato l’ex capitano Dragan Travica, che ormai non figura neppure più fra i convocati) distribuisce palloni ai suoi attaccanti, che, puntuali, mettono giù un pallone dietro l’altro.


Lanza, Zaytsev e l’esordiente (almeno in una partita ufficiale) Juantorena hanno sbagliato davvero poco in attacco, ma è stata la squadra per intero a funzionare: percentuali in attacco elevate per tutti, ottimi la battuta e i muri, buona la ricezione, di alto profilo la regia di Giannelli.


Il nuovo ct Gianlorenzo Blengini (succeduto in estate a Mauro Berruto) ha di che rallegrarsi, non c’è dubbio.

La storia del match è presto fatta. L’Italia parte subito forte, conquistando il primo set con un netto 25 a 19, per poi ripetersi, quasi perfino nel punteggio, nella seconda frazione, conquistata con pieno merito per 25 a 20.

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Gli avversari nordamericani provano a giocare, ma gli azzurri sono concentrati e non concedono davvero nulla. Era soprattutto l’aspetto psicologico a preoccupare, alla vigilia, perché è chiaro a tutti che questa Italia non ha nulla da invidiare, dal punto di vista tecnico, a una qualunque delle altre formazioni di punta, Polonia e Brasile compresi, e gli azzurri hanno dimostrato di essere ben consci del loro potenziale.

Nel terzo set l’Italia accusa un piccolo calo – normale, visto l’andamento del match – finisce in pesante svantaggio (6 punti), si ritrova e riesce a pareggiare, ma, alla fine, cede per 22 a 25.

Per i canadesi, però, non c’è nemmeno il tempo di ipotizzare di poter raddrizzare la partita che l’Italia si appropria del quarto set con una violenta reazione: 25 a 15 e fine dei giochi.

Ora all’Italia spetta di dimostrare continuità già a partire dal prossimo match in programma domani (9 settembre) contro la non irresistibile Australia.

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