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Itinerari archeologici in Egitto

Guide

Itinerari archeologici in Egitto

1 giorno – sabato: partenza.
Partenza con volo di linea, arrivo al Cairo, trasferimento e sistemazione in hotel.

2° giorno – domenica: Cairo
Pensione completa. Visita al Museo Egizio e al quartiere copto della capitale con la chiesa sospesa e la sinagoga. Dopo pranzo, visita al territorio delle Piramidi di Giza e alla Sfinge. Pernottamento in hotel.

3° giorno – lunedì: Cairo – Sakkara – Menphi – Dahshur – El Fayoum
Pensione completa. Dopo colazione partenza per Sakkara: visita della mastaba e della famosa Piramide a Gradoni. Si prosegue per Menphi, l’antica capitale, per visitare il museo archeologico all’aperto e si prosegue per Dahshur per la visita alla Piramide Romboidale. Il sito è aperto al pubblico soltanto dalla metà degli anni ’90 e ancora in molti itinerari turistici non è inserito. E’ molto probabile che potrete godere del luogo in solitudine. Nel tardo pomeriggio arrivo all’oasi di El-Fayoum, 100 chilometri a sud-ovest del Cairo è la più grande dell’Egitto.

Sistemazione in hotel.

4° giorno – martedì: El Fayoum – Meidum – El Minia
Pensione completa, pernottamento in hotel. In mattinata visita dell’oasi addentrandosi nel cuore della Regione, il Lago Qarun e del complesso delle Piramidi a Meidum. Una delle piramidi è una struttura simile a una torre a tre gradoni è per tradizione attribuita a Snefru, il quale ottenne maggior successo con le costruzioni di Dahshur. Quindi ci si dirige a El Minia. Pranzo con cestino da viaggio. Arrivo e sistemazione in hotel.

5° giorno – mercoledì: El Minia – Beni Hassan – Tell El Amarna
Pensione completa, pernottamento in hotel. Dopo colazione partenza per Tell El Amarna con visita alle tombe rupestri di Beni Hassan, il cui nome deriva da una tribù araba un tempo insediata nella zona. Gli ipogei, di età faraonica risalenti al Medio Regno (2055-1650 a.C.), appartenevano a dignitari e governatori provinciali. Anteriori e molto meno elaborate delle più celebri tombe della Valle dei Re, sono tuttavia suggestive per le loro raffigurazioni parietali che illustrano con spiccata vivacità un’ampia gamma di attività quotidiane degli antichi egizi.

Proseguimento per il sito archeologico di Tell El Amarna, uno dei luoghi più affascinanti dell’Egitto: la città che il faraone Akhenaton fece costruire ex novo. È senz’altro fuori dagli itinerari del turismo di massa e tale isolamento ha permesso che rimanessero tracce evidenti della grande opera. Arrivo e sistemazione in hotel.

6° giorno – giovedì: Tell El Amarna – Sohag
Pensione completa. Partenza per Sohag. Lungo il percorso visita del Monastero della Vergine (Deir el-Adhra), costruito attorno alle grotte di Doronka che avrebbero ospitato la Sacra Famiglia. Arrivo a Sohag, una piacevole cittadina rurale che ospita una numerosa comunità cristiana copta. Oggetto di vanto sono due tra i più celebri monasteri dell’Egitto: il Monastero Bianco e quello Rosso, meta dei pellegrini copti. Sistemazione in hotel.

7° giorno – venerdì:Sohag – Abyodos – Dendera – Luxor
Pensione completa. Partenza per Abydos, centro del culto del dio Osiride in epoca faraonica. Sebbene sorgano vestigia di molti complessi, il più completo e il più ammirato è il Tempio di Sethi I, scoperto nel 1830.

In realtà il tempio in gran parte fu completato da Ramesse II, figlio di Sethi I. I bassorilievi denotano un’esecuzione raffinata e sono ritenuti fra i più belli in Egitto. Dopo la visita al tempio prosecuzione per Dendera in cui si visita il tempio greco-romano consacrato alla dea Hathor.

8° giorno. Pensione completa, pernottamento in hotel. Di buon mattino visita della Riva Ovest, Tebe, con la sorprendente Valle dei Re, il tempio della Regina Hatshepsut, il luogo più spettacolare di Tebe Ovest, la cittadella di Medinet Habu magnifico complesso dominato dal tempio funerario di Ramesse III e i Colossi di Memnon, quanto rimane di uno dei più grandi templi egizi.

9° giorno – Partenza per il ritorno a casa.
Dopo la prima colazione, trasferimento in tempo utile all’aeroporto per rientro in Italia

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