Itinerari del vino in provincia di Avellino

L’itinerario inizia da Cesinali (Del Nonno), prosegue in direzione di Avellino (Marianna, Terranera), nei pressi del quale si trovano Monocalzati (Vega-D’Antiche Terre) e Atripalda, dove si trovano le “storiche” cantine Mastroberardino, di secolare fondazione, conosciute ed apprezzate dal pubblico per i suoi Greco di Tufo e Fiano di Avellino.

Leggi anche: Camorra, Armando Izzo: «Non c’entro niente, vivo in un incubo»

Proseguendo si giunge a Sorbo Serpico,sede dell’azienda Feudi di San Gregorio, una delle più apprezzate dalla critica e dal pubblico grazie ai suoi Campanaro, Patrimo, Privilegio e Serpico, che spiccano in una produzione comunque tutta di ottimo livello.

Leggi anche: Muore per colpo accidentale partito dalla sua stessa arma

Poco distanti si trovano Salza Irpina (Di Meo), Montemarano (Salvatore Molettieri), Lapio (Clelia Romano, Colli di Lapio, Nicola Romano) e Taurasi (Alessandro Caggiano, Antica Hirpinia, Cantine di Taurasi), centro “storico” dell’unica DOCG della Campania, dove merita una citazione l’azienda Antonio Caggiano che esprime al meglio le caratteristiche del territorio con i suoi Mel, Salae Domini e Taurasi Vigna Macchia dei Goti.

Leggi anche: Come arrivare al Teatro Carlo Gesualdo ad Avellino

La città ospita la Sagra dell’Aglianico DOCG (luglio).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*