Jazzflirt festival 2012 – Inizio della stagione autunnale con il concerto di Guano Padano il 13 ottobre a Formia COMMENTA  

Jazzflirt festival 2012 – Inizio della stagione autunnale con il concerto di Guano Padano il 13 ottobre a Formia COMMENTA  

Formia – 13 ottobre 2012 – 12 novembre 2012 – Teatro “R. Paone”

Appuntamenti autunnali con il Jazzflirt festival, evento organizzato dall’Associazione di promozione sociale Jazzflirt – Musica & altri Amori, che dopo lo svolgimento dell’anteprima dell’ottava edizione, tenutosi a Formia il 23 luglio 2012, con l’esibizione del WALTER BELTRAMI “POSTURAL VERTIGO 5tet”, e del concerto del trio del chitarrista STEFANO SCARFONE, tenutosi a Itri il 7 agosto, riprende la programmazione con due eventi che si svolgeranno al teatro “R. Paone” di Formia, nelle date del 13 ottobre e 12 novembre.

Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Formia, ed il contributo di partners commerciali e sponsor privati, sabato 13 ottobre, alle ore 20.45, è atteso GUANO PADANO, gruppo italiano ai confini degli stili contemporanei, che dopo l’incisione del cd d’esordio omonimo, sta raccogliendo ottimi apprezzamenti in tutta la penisola con il suo secondo cd dal titolo “2”, da poco pubblicato.

Guano Padano nasce da una combinazione di sensibilità musicali che unisce l’affiatata coppia Alessandro “Asso” Stefana (chitarra) e Zeno de Rossi (batteria), già noti per la militanza nei gruppi di Vinicio Capossela, al contrabbassista e animatore del collettivo “El Gallo Rojo”, Danilo Gallo che con De Rossi condivide varie esperienze e progetti musicali.

La musica che propongono è ricchissima di sfumature, proprio come il tramonto di uno di quei film western che i tre tanto amano e che da subito ha fornito lo spunto principale attorno a cui legarsi: ci sono le atmosfere morriconiane dei film di Sergio Leone, ma pure delle decine di pellicole minori che hanno segnato un’irripetibile stagione cinematografica italiana. E poi il rock del deserto, il country, il folk, il jazz trasversale, il blues ovviamente e persino influenze surf. Una miscela sognante che mira a una strana congiunzione tra le radici americane e la tradizione del nord Italia proposta da “tre ricercatissimi fuorilegge della musica di frontiera sulla cui testa pende adesso una taglia ancor più alta”!
Il secondo evento, in programma il 12 novembre, è un progetto originale commissionato appositamente per il Jazzflirt festival che vedrà esibirsi insieme per la prima volta il chitarrista PAOLO ANGELI e il vibrafonista PASQUALE MIRRA.

L'articolo prosegue subito dopo

Prodigio della chitarra sarda preparata con cui si esibisce abitualmente dal vivo e visionario creativo dell’avantgarde-jazz, Paolo Angeli ha raggiunto una maturità ormai indiscutibile sviluppando uno stile così personale da costituire quasi un genere musicale a sé stante che coniuga tradizione sarda, canto in Re, pratiche improvvisative, la passione per Fred Frith e Bjork con uno spirito libero davvero unico. La sua creatività va oltre questo stile musicale personalissimo. Per tradurre in musica le sue idee originali, Angeli ha sviluppato un modello di chitarra che gli consente di andare oltre i limiti impostigli dai tradizionali strumenti a sei corde.
Pasquale Mirra ha una storia che parte da pentole, tegami e tamburi di latta, prende forma nei corridoi del conservatorio, incomincia a concretizzarsi nelle serate estive di Ravello, e spicca il volo grazie all’ascolto di alcuni dischi. Ma è una storia che è solo agli inizi perché il vibrafono è uno strumento relativamente giovane e c’è ancora molto da sperimentare e da inventare. Non ha ancora inciso da leader ma vanta un sodalizio con il grande Hamid Drake che dura da quattro anni e collaborazioni eccellenti da far letteralmente tremare i polsi.

Questo il programma:

sabato 13 ottobre 2012
“GUANO PADANO”
ALESSANDRO “ASSO” STEFANA: chitarre, omnichord, stylophone
DANILO GALLO: basso, organo
ZENO DE ROSSI: batteria, percussioni, computer

lunedi 12 novembre 20120
PAOLO ANGELI : chitarra sarda preparata
PASQUALE MIRRA: vibrafono

Teatro “Remigio Paone” – Via Sarinola – Formia
Inizio concerto ore 20.45
Ingresso: 10.00 euro

Alessandro “Asso” Stefana è chitarrista tra i più stimati della scena attuale. Lavora stabilmente con Vinicio Capossela, collabora con Mike Patton, Marco Parente, Marc Ribot. Ha ricevuto notevoli consensi con l’album “Poste & telegrafi”.
Danilo Gallo, recente vincitore come bassista del Top Jazz della rivista “Musica Jazz”, è animatore del collettivo “El Gallo Rojo”. È leader del gruppo “Gallo & The Roosters”, co-leader di “Mickey Finn”, “Rollerball”, “Sparkle”, suona nel quartetto “Tinissima” e nei gruppi di Jessica Lurie. Ha collaborato con molti musicisti della scena newyorkese.
Zeno De Rossi è batterista tra i più versatili e richiesti. Anima – con Gallo – il collettivo “El Gallo Rojo”, guida i gruppi “Sultry” e “Shtik”, è membro stabile dei gruppi di Vinicio Capossela, del quartetto di Franco D’Andrea, del “Tinissima” Quartet, ha suonato con decine di artisti americani e italiani. Ha pubblicato a suo nome “The Manne I Love”, doppio cd tributo a Shelly Manne.
Pasquale Mirra, Vibrafonista tra i più’ attivi del jazz Italiano ed Internazionale. Ha inciso numerosi dischi e vanta numerose collaborazioni con musicisti nazionali ed internazionali. Studia strumenti a percussione presso il Conservatorio Statale di Musica di Salerno, segue i corsi di perfezionamento presso Siena Jazz. Trasferitosi a Bologna, ha collaborato con il contrabbassista Antonio Borghini e ha fatto parte del gruppo “Mrafi”.Dal 2008 inizia la collaborazione con il batterista Hamid Drake con il quale crea un progetto stabile. Con il chitarrista Domenico Caliri forma il duo PasCal incidendo “Tutto Normale”. Con il gruppo denominato Zenei Quartet, composto da Hamid Drake (batteria), Viktor Tóth (sassofono alto), Pasquale Mirra (vibrafono), Mátyás Szandai (contrabbasso), si è esibito in esclusiva per il Jazzflirt Festival a Minturno il 2 agosto 2010.
Paolo Angeli, chitarrista e compositore avvia fin da giovane un lavoro di sperimentazione musicale, con continui scambi e collaborazioni tra musicisti provenienti da aree diverse. Appresi i primi rudimenti dello strumento dal padre, ha poi studiato con Tomaso Lama all’università di Bologna dove poi si è laureato in Etnomusicologia al DAMS. Un rinnovato interesse per la cultura musicale sarda lo porta ad approfondire la tradizione musicale del nord della Sardegna, conoscendo Giovanni Scanu (il più vecchio suonatore di chitarra sarda ancora in vita) che lo guida alla conoscenza delle forme del canto con accompagnamento di chitarra. Inizia quindi a fare concerti con una particolarissima chitarra sarda preparata (che Pat Metheny vorrà poi farsi costruire uguale), partecipando a festivals internazionali e nazionali con una intensa attività concertistica .

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*