Jessie e la sua confessione hard: “il sesso mi ha rovinato la vita”

Cronaca

Jessie e la sua confessione hard: “il sesso mi ha rovinato la vita”

“Al culmine della mia dipendenza passavo ore da sola, guardando siti come Pornhub e RedTube. Ho iniziato a pagare per i contenuti esclusivi, perché a quel punto mi sentivo come se avessi visto tutto”.
Così la 29enne Jessie Megan racconta al giornale locale la sua ossessione per i siti porno. Una dipendenza che le ha completamente stravolto la vita. Tutto ha inizio quando il fidanzato le chiede di guardare film pornografici insieme per rendere la loro relazione più piccante. “Abbiamo fatto sesso diverse volte quella notte e posso dire onestamente che era il migliore che abbia mai fatto”, dichiara la giovane Megan.

Ben presto quello che è soltanto un gioco imbarazzante, per Jessie diventa una vera e propria abitudine. Passa ore e ore davanti al pc: “Avevo perso la cognizione del tempo, a volte non andavo a letto fino alle 4 del mattino. E ‘incredibile pensare che qualche giorno mi piacerebbe guardare più di otto ore di porno.

Vorrei guardarlo sul mio telefono, nel parco, a pranzo e nelle pause dal lavoro. Conterei i minuti che mancano per finire il turno e tornare a casa a guardare di più – continua Jessie – Ero esausta ogni giorno perché sopravvivevo fuori casa solo con qualche ora di sonno a notte. Stavo iniziando a ignorare i miei amici, non rispondere alle loro chiamate o messaggi quando mi invitavano per un drink”.

L’ossessione della giovane donna era andata al di là di quello che lei stessa potesse immaginare. “Mangiavo male, non avevo più amici e un giorno mi sono persino addormentata sulla scrivania – ha raccontato ai media. Ma non riesce a smettere. “Fare sesso dopo aver visto un porno è molto eccitante, credo di aver fatto il miglior sesso della mia vita, in quel periodo”.

Dopo soli quattro mesi Jessie è sempre più stanca, svogliata. Smette di vedere gli amici perché “ero felice solo guardando film porno” ha detto al giornale.

Quando il suo ragazzo la lascia, confessandole di aver trovato gli stimoli che cercava in un’altra donna, Jessie si butta in modo ancora più perverso e ossessivo nei film porno. Dai siti gratuiti, sempre più desiderosa di vedere e scoprire altro, si iscrive anche su quelli a pagamento. Viene licenziata dal lavoro di segretaria, non riesce a pagare l’affitto, vive solo nel suo mondo solitario e perverso. “In otto mesi ho avuto debiti nella carta di credito per oltre 4000 sterline a causa del porno quando potevo a malapena permettermi l’affitto”. Ma Jessie non è la sola donna ad essere caduta nella trappola del porno.

Infatti in Gran Bretagna il 10% degli adulti ammette di essere sesso-dipendente da internet. Un terzo di loro è donna. Un bel giorno Jessie finalmente si rende conto che la sua vita sta andando in frantumi e allora confessa tutto ai suoi genitori e chiede aiuto a degli esperti.

La giovane che col passare del tempo non ha più guardato porno e non ha avuto una relazione dal recupero dalla sua dipendenza, dice: “Molto lentamente ho imparato ad essere più consapevole di come mi sono sentita quando ho guardato porno. Ho impostato una sveglia in modo che potessi tenere traccia del tempo e lentamente sono riuscita a ridurre il mio utilizzo. Il giorno che finalmente ho smesso, ho sentito questo incredibile senso di sollievo”.

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