Justin Bieber offre un concerto privato per una paziente affetta da leucemia - Notizie.it

Justin Bieber offre un concerto privato per una paziente affetta da leucemia

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Justin Bieber offre un concerto privato per una paziente affetta da leucemia

Millie Flamm, una bambina di 7 anni, ha ricevuto una sorpresa sabato sera quando Justin Bieber si è presentato nella sua stanza al Primary Children Medical Center a Salt Lake City per un concerto privato.

Bieber doveva esibirsi all’Energy Solutions Arena di salt Lake e Flamm aveva i biglietti da settimane, ma nel frattempo, ha avuto la febbre, a cuasa dei trattamenti della leucemia, e la sua famiglia l’ha obbligata a venderli.

Quando la famiglia di Millie e i suoi amici hanno saputo, hanno contattato la rete e i social network per mettersi in contatto con Bieber, che ha ricevuto il messaggio.

“Lui è venuto ed è stato così amorevole verso di lei dandole tutte le attenzioni necessarie”, ha raccontato Mary Anne Hornbe, un’amica di famiglia, che era nella stanza d’ospedale al momento della visita, come ha raccontato alla ABCNews. “Lo sguardo di lei, non ho mai visto nulla di simile.

Ho dovuto girarmi dall’altra parte, perché stavo per iniziare a piangere.”

Mentre era circondato dalla famiglia di lei, Bieber le teneva la mano. Ha suonato la canzone preferita di Millie , “Baby” con la sua chitarra. Al termine della canzone, ha dato a Millie un bacio sulla guancia e le ha consegnato il plettro della sua chitarra.

Horne ha detto che la visita ha cambiato il mondo di Millie.

In seguito al bacio, Millie si è girata verso la madre dicendole: ” Non mi laverò mai più la faccia”.

Horne ha detto che l’inconro è stato uno stimolo per Millie e la sua famiglia, dando a tutti la spinta per continuare. “Lui è stato incredibile, il modo in cui ha cambiato il suo mondo”.

Una fonte vicino a Bieber ha definito il cantante “molto generoso” dicendo che “lui fa visita a molti fans che vivono situazioni difficili. Questo è solo un esempio, e ne è valsa la pena per avere unb po’ di tempo in più”.

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