Juventus: Borriello c’è. Sondaggio per Pizarro COMMENTA  

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La Juventus prova il colpo doppio. Mentre la squadra ha cominciato subito a lavorare duramente a Dubai dove i ragazzi di Conte correranno e non poco fino al 4 gennaio per mantenere quella brillantezza fisica alla base di una prima parte di campionato semplicemente esaltante, a Torino Marotta lavora per rendere possibile tutto ciò. E così, imitando i giocatori che saranno in campo anche a Capodanno, l’ad bianconero sarà attivo anche nell’ultimo giorno dell’anno, quello che dovrebbe segnare l’ufficialità dell’affare-Borriello. Gli ultimi dettagli sono stati limati: prestito ad un milione e diritto (e non obbligo) di riscatto fissato a 7,5 milioni a giugno.


Non si può comunque dire che abbia vinto la Juventus nella “battaglia” a distanza con la Roma attorno alle modalità di riscatto: se infatti i giallorossi, rappresentati nella trattativa dall’ad Fenucci, premevano in un primo tempo per l’obbligo di riscatto, il ripensamento non va inteso come una marcia indietro ma come la volontà di scommettere sul giocatore che, rilanciandosi a Torino, potrebbe far impennare la propria valutazione.

Certo l’altra faccia della medaglia vede il rischio di bruciare (forse definitivamente) il giocatore, ma in entrambe le città fanno gli scongiuri. Borriello, reduce da un leggero affaticamento muscolare, non partirà comunque per Dubai: la sua avventura in bianconero comincerà a Vinovo dal 2 gennaio, quando si allenerà da solo in vista del ritorno della squadra dopo la trasferta di Lecce.

E mentre per la difesa è fatta per Caceres, si infittiscono le voci che vogliono la Juve interessata a Marcelo Pizarro: il Pek non rientra nei piani di Luis Enrique ed è ormai consapevole di aver fatto il proprio tempo nella Capitale.

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Su di lui vigila sempre lo Zenit del suo mentore Spalletti ma il cileno si è dichiarato disponibile a trasferirsi anche in prestito alla Juventus. E’ lui l’ideale vice-Pirlo ma la prima scelta di Conte e Marotta rimane Palombo, che vanta un ingaggio nettamente inferiore e si “adatterebbe” meglio anche alla panchina.

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