Juventus-Lazio: precedenti e probabili formazioni

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Juventus-Lazio: precedenti e probabili formazioni

Sette fatiche prima dello scudetto? Il calendario dice questo e da sabato pomeriggio la prospettiva dei bianconeri è cambiata: da inseguitore a lepre e nel momento migliore della stagione sul piano della condizione e dell’entusiasmo. Ma nei fatti, scorrendo le partite che attendono i bianconeri, l’arcano-tricolore potrebbe risolversi molto prima: se infatti Buffon e compagni riusciranno a battere Lazio e Roma, infatti, la strada sarebbe davvero in discesa. Ecco quindi che, vista la discontinuità dei giallorossi, quella contro la squadra di Reja potrebbe essere davvero la Partita dell’Anno per Conte.

Juventus: come se avesse avuto una premonizione, Conte aveva definito la trasferta di Palermo “la partita della vita”, sottotitolo attribuito in verità anche ad altre recenti partite dei bianconeri dall’Inter in giù. Così è stato ma solo grazie all’impresa della Fiorentina. Inevitabile chiedersi come l’allenatore bianconero considererà le ultime sette fatiche stagionali ma a ben pensare l’unico pericolo per la Juve viene proprio dalla chiave psicologica, dall’indispensabile capacità di non farsi prendere dalla paura di vincere, dall’ansia di essere inseguiti e non inseguire, anche se la vittoria del Milan a Verona ha nuovamente rovesciato il problema.

Dovrà quindi essere ancora una volta la partita del gioco e della pazienza e per l’occasione Conte rimescolerà ancora le carte in tema di formazione, anche se solo per necessità: a conferma del 3-5-2 sembrava infatti scontata ma l’influenza che ha assalito nella notte Bonucci potrebbe implicare il ritorno al 4-3-3. In questo caso a prendere numericamente il posto del centrale sarebbe Pepe che andrebbe a riformare il tridente di inizio stagione con Matri e Vucinic. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.

Lazio: otto vittorie e sette sconfitte nelle ultime quindici partite. Più che un rendimento da terza forza del campionato sembrerebbe essere quello di un’incompiuta, ma in fondo la squadra di Reja, alla 100^ panchina biancoceleste, sta interpretando al massimo la regola dei tre punti. Ma con la speranza che il break impresso sabato sera contro il Napoli possa essere quello buono, i biancocelesti si avvicinano alla trasferta più difficile dell’anno con la consapevolezza che, in questo caso, un pareggio sarebbe più che accettabile nonostante i turni apparentemente favorevole per le concorrenti.

Ma se la missione era difficile in partenza, i forfait dell’ultim’ora di Konko e Radu rischiano di trasformarla in un’impresa impossibile: senza i terzini titolari, infatti, Reja è costretto ad inventarsi una difesa a tre con Cana improvvisato perno centrale, e Gonzalez e Scaloni esterni per un 3-5-1-1 in cui la fase offensiva sarà un affare riservato a Mauri e Rocchi. Un invito a nozze per la Juve, che potrà far valere la superiorità numerica a centrocampo. Indisponibili: Dias, Konko, Lulic, Radu, Stankevicius, Klose. Squalificati: nessuno.

Precedenti: sono appena otto le vittorie conquistate dalla Lazio nelle 67 apparizioni in casa della Juventus. L’ultimo successo laziale risale al 14 dicembre 2002, quando una doppietta di Fiore regalò alla squadra di Mancini una vittoria che non tolse comunque lo scudetto alla Juve di Lippi. Ma tra le altre sette vittorie i tifosi laziali ricordano con particolare affetto quella del 2000: l’1-0 del 1° aprile firmato Simeone spianò infatti la strada alla rimonta-scudetto della squadra di Eriksson, proprio ai danni della Juve di Ancelotti.

Quarantadue invece le affermazioni dei bianconeri che si sono aggiudicati cinque delle ultime sette partite casalinghe, l’ultima l’11 dicembre 2010, decisa allo scadere da un gol di Milos Krasic, all’ultimo vero acuto della sua fallimentare esperienza juventina. L’ultimo pareggio è invece l’1-1 del 31 gennaio 2010, prima di Zaccheroni sulla panchina juventina: in una stagione tribolatissima per entrambe, con i bianconeri tristemente lontani dalle prime posizioni e la Lazio impegnata nella lotta per non retrocedere, le marcature furono di Del Piero, che portò in vantaggio la Juve su rigore al 70′, e di Mauri che pareggiò solo otto minuti più tardi.

Probabili formazioni: Juventus: Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic. Lazio: Marchetti; Diakitè, Cana, Biava; A. Gonzalez, Brocchi, Ledesma, Matuzalem, Scaloni; Mauri; Rocchi.

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