Juventus-show: Napoli annichilito (3-0), Milan a due punti COMMENTA  

Juventus-show: Napoli annichilito (3-0), Milan a due punti COMMENTA  

Secondo due a zero consecutivo, e solo due punti da recuperare al Milan: gli occhi di tigre della Juventus ora fanno davvero paura e non potrebbe essere altrimenti dopo il devastante 3-0 con cui la squadra di Conte annichilisce un Napoli mai in partita. Così ora il cerino delle polemiche arbitrali rimane in mano al Milan: due mesi fa i rossoneri respingevano come alibi le lamentele juventine oggi Allegri e Galliani guardano con preoccupazione ad una squadra che scoppia di salute e corre come ad inizio campionato: pure gli episodi questa volta vanno a favore di Conte, che sblocca la partita in maniera fortuita ad inizio ripresa grazie ad una casuale deviazione di Bonucci che spiazza De Sanctis dopo una punizione di Pirlo. Ma è impossibile definire casuale la vittoria mai in discussione della Juventus: il simbolo della squadra oggi è Arturo Vidal, imprescindibile in fase di recupero palla ma ora determinante anche davanti tra inserimenti e gol d’autore, come quello che chiude la partita. Delude però il Napoli: gli azzurri non tirano di fatto mai in porta, crollando pericolosamente in vista non solo della corsa al terzo posto ma pure della finale di Coppa Italia che però, particolare da non sottovalutare, si giocherà senza l’apporto del catino bianconero. Prestazione appena sufficiente, e solo per un’ora, in fase difensiva quella degli azzurri ma del tutto insufficiente davanti dove il tridente non è stato mai azionato parendo anche in pessima serata.


Il Napoli rimane in partita di fatto solo per l’ultima mezz’ora del primo tempo, giocata a viso aperto e con coraggio dopo i primi quindici minuti da incubo con una squadra troppo bassa ed intimorita, incapace di trovare i tempi giusti per il pressing. La Juve non chiede altro ed approccia la partita con la consueta intensità soprattutto grazie alla spinta di Lichtsteiner e De Ceglie sulle fasce mentre davanti Borriello si muove molto ma fatica a far salire la squadra, e fallisce pure un comodo colpo di testa su cross di Pirlo. Ma al 13’ la prima occasione è targata Napoli, ovviamente con i Tre Tenori: Lavezzi legge l’inserimento di Hamsik, fino a quel momento sacrificato in marcatura su Pirlo, ma lo slovacco manca il controllo davanti a Buffon. Rimarrà l’unico pericolo azzurro in tutti i 90′.

Ma è nella ripresa che gli azzurri affondano senza attenuanti, travolti dal ritmo di una squadra indiavolata, l’unica in tutto il campionato capace di attaccare il Napoli proprio sul piano della corsa. Così dopo aver sventato un tentativo di autogol di Dossena, De Sanctis è costretto ad arrendersi alle fortunose circostanze del gol di Bonucci, l’episodio che stappa definitivamente una partita che da quel momento non avrà un attimo di pausa. Merito però quasi esclusivamente della Juventus che pur in vantaggio sa di non poter concedere un centimetro alle ripartenze del Napoli: così la miglior difesa è l’attacco e dopo un gol annullato a Vucinic per un fuorigioco che non c’è (questione di centimetri), la Juve continua a macinare gioco e corsa di fronte ad un avversario allungatissimo, che concede troppo in difesa senza mai riuscire a ribaltare il campo. Neppure Pandev dà vivacità all’attacco di Mazzarri, togliendo anzi ulteriore corsa ad un reparto di centrocampo che verrà spazzato via. A chiudere la partita allora non poteva che essere Vidal, il migliore in campo, con un gioiello: lunga serie di doppi passi su Campagnaro al limite dell’area e sinistro esplosivo sul palo lungo. Mazzarri s’appoggia rassegnato alla panchina, la sua squadra è scomparsa dal campo mentre lo Juventus Stadium va in visibilio e rischia di scoppiare quando Quagliarella, appena entrato, cerca il gol dell’anno da centrocampo: appuntamento solo rinviato perché, su assist di Del Piero, l’ex attaccante del Napoli chiude i conti al 38’ pur non festeggiando. La serata del Napoli si chiude con il rosso a Zuniga per una gomitata a Chiellini, fotografia di una delle peggiori serate della gestione Mazzarri. Lo stadio bianconero invece canta: e ricomincia a vedere il Sogno.

Juventus-Napoli 3-0

Marcatori: 53′ Bonucci; 75′ Vidal; 83′ Quagliarella

Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (66′ Caceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Borriello (83′ Del Piero), Vucinic (70′ Quagliarella). (Storari, Giaccherini, Pepe, Matri). All.: A. Conte.


Napoli: De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio (25′ Dossena), Gargano, Inler (62′ Pandev), Zuniga; Hamsik (71′ Dzemaili), Lavezzi; Cavani. (Rosati, Fernandez, Britos, E. Vargas). All.: W. Mazzarri.

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Arbitro: Orsato (Schio)

Ammoniti: Lichtsteiner, Vidal, De Ceglie, Gargano, Cannavaro e Marchisio.

Espulso: Zuniga all’86’ per gioco violento.

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