Kathmandu: guida ai luoghi da visitare

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Kathmandu: guida ai luoghi da visitare

Kathmandu, la capitale del Nepal, prende il nome da Kasthamandapa, un tempio in legno costruito, nella leggenda, da un unico albero nel 1596. Kathmandu, opera monumentale in legno, venne anticamente chiamata Kantipur, la città della gloria.
Si ritiene che Kathmandu sia stata fondata nel 723 d.C., tuttavia, la più antica scultura in pietra risale al IV secolo d.C.. In passato fu considerata il Nepal, nell’etimologia popolare “terra protetta da un saggio chiamato Ne”. In seguito si chiamarono Nepal le province dominate dai sovrani di Kathmandu . Il Nepal e il suo re sono stati citati nell’opera epica indù Mahabharata.
Kathmandu Durbar Square, Patan Durbar Square, la dea vivente Kumari sono solo alcune delle attrazioni turistiche in Nepal. Esistono centinaia di luoghi da visitare nella città di Kathmandu.

Kathmandu Durban Square
Non appena si entra nella Durbar Square dalla New Road, ci si imbatte nel Nautale Durbar, il palazzo in stile pagoda a 9 piani appartenuto al re Prithvi Narayan Shah, il fondatore del moderno Nepal.

Fu costruito nel 1768. Adiacente al Nautale Durbar si trova il Gaddi Durbar, il palazzo regale in stile europeo eretto nel 1908. Sulla sinistra troverete il tempio Kumari, la casa della divinità vivente Kumari.
Se siete fortunati, potrete trovarela divinità che guarda attraverso la finestra. se vorrete, potrete entrare all’interno del tempio e rendere omaggio alla dea di persona.
L’esterno del tempio Kumari è riccamente decorato da intagli in legno, e le possenti statue dei leoni in pietra ne custodiscono l’entrata. L’interno è decorato da simboli indù e buddisti e dalle loro divinità.
Il tempio fu costruito durante il XVIII secolo dall’ultimo re della dinastia Malla.
Se fai qualche passo ad ovest del tempio Kumari, troverai la Kasthamandapa. E’ una pagoda a tre livelli, che ospita le rappresentazioni del dio Ganesh collocate ai quattro angoli dell’edificio, e della divinità Gorakhnath, il fondatore del culto di Nath, al centro.

Volendo, è possibile salire su uno dei tanti templi presenti nella Kathmandu Durbar Square per poter ammirare l’intera piazza dall’alto.
Costeggia le mura del palazzo bianco in stile occidentale e gira a destra. Ti troverai di fronte al Hanuman Dhoka Durbar. Era il palazzo dei regnanti di epoca medievale che è stato restaurato e adibito a museo. Quando il Nepal era un regno, i re venivano incoronati lì. Ci sono molti templi in prossimità dell’Hanuman Dhoka, tra i più famosi il Taleju, costruito nel 1564 e il Kala Bhairava che risale al XVII secolo. Prima del 1950, i dipendenti del governo dovevano prestare giuramento toccando la statua di Kala Bhairav.

La dea vivente Kumari
Il culto della dea indù è molto popolare in Nepal. Kumari è una bambina che ha dai 3 ai 12 anni ed è considerata come la divinità vivente. Lei è venerata sia dai buddisti che dagli indù.
In passato, ogni anno i re veneravano la dea Kumari e ottenevano la sua approvazione per poter governare nell’anno successivo.

Ad oggi questa tradizione è passata in mano al Presidente. Porre la fronte sui piedi della dea fa parte del culto della dea Kumari.
Secondo la leggenda, nel medioevo la dea Taleju fece visita ai re del Nepal in persona. Taleju è il nome nepalese della dea Durga.
Una sera, nel XVI secolo, l’allora re Malla Trailokya stava giocando a dadi con Taleju. Quando il re stava per essere sopraffatto dal desiderio, la divinità sparì. Realizzando di aver commesso un errore, il re si prostrò in adorazione. Lei in seguito gli apparve in sogno e lo istruì a scegliere una giovane ragazza da nominare quale sua rappresentante.
La tradizione di consacrare una ragazza nelle forme della divinità Kumari è seguita rigidamente in Nepal. Dopo rigorosi rituali, una giovane fanciulla appartenente al clan degli Shakya è scelta come dea Kumari. Quando Kumari mostra i segni della pubertà, è sostituita da un’altra bambina. Dopo il ritiro la Kumari adolescente ritorna alla sua vita normale, potendosi persino sposare.
Anche se la tradizione della Kumari ebbe inizio nel XVI secolo, ci sono testimonianze precedenti nella storia in cui i re nepalesi venerassero un vergine in giovane età come divinità Kumari.

Il culto della dea Kumari è molto antico nell’induismo e risale alla Civiltà della Valle dell’Indo(2500-1500 a.C).

Durbar Patan Square
La città di Patan fu fondata nel 299 d.C.. Il nome antico è Lalitpur, che significa la città della bellezza. Patan è quindi bella ed ornata da intagli lignei, sculture in pietra, statue dorate, palazzi antichi, templi, monasteri, locande e sorgenti naturali.
Nell’antico Nepal, ogni città aveva una porta d’ingresso. La porta di Patan Dhoka è l’unica porta superstite. Solo dopo aver varcato la soglia della porta e addentrandosi nei vicoli per 7-8 minuti attraverso templi, laboratori artigianali, monasteri, locande, vecchie abitazioni adornate di complesse decorazioni, solo dopo troverai Durbar Square Patan.
Mentre passeggi nella piazza, puoi vedere il palazzo seicentesco e un pilastro in pietra dove soleva sedersi il re di Pathan inchinandosi al cospetto della divinità custode Taleju presente all’interno del palazzo.

Gli esterni presentano finestre, porte e cornicioni riccamente decorate da intagli in legno. Sulle porte ci sono riproduzioni di divinità induiste e incisioni di simboli buddisti e indù. L’ingresso al palazzo ha una porta dorata ed una finestra dorata collocata appena sopra.
Il palazzo in Durbar Patan Square è stato trasformato in museo, dove potrai ammirare le migliori opere d’arte in legno e pietra del Paese.
La stanza da bagno reale, all’interno del palazzo, rappresenta uno dei migliori esempi di artigianato. E’ caratterizzato da una mirabile maestria nell’arte della lavorazione della pietra. La maggior parte dei disegni architettonici del palazzo appartengono al XVI e XVII secolo.
Nella piazza è possibile ammirare il tempio formato da 21 pinnacoli del dio indù Krisna, costruito nel 1635. Statue di Krisna e della sua consorte Radha si trovano all’interno del tempio. Le pareti sono arrichhite da incisioni riferibili all’epopea indù Mahabharata. Proprio di fronte al tempio a tre piani, Garuda, la divinità che trasporta il suo padrone Vishnu, è arroccato sulla cima del pilastro di pietra. E’ vivamente consigliata la visita al tempio della White Machendra, che si trova nelle vicinanze della Durbar Patan Square.

Templi a Kathmandu

N.ro di luoghi da visitare: 3
Durata: un’ora per ogni visita

Boudha
Boudha è uno dei più sacri templi buddisti del Nepal. Il momento ideale della giornata per visitarlo è nel tardo pomeriggio per la scarsa presenza di turisti e molti abitanti locali accendere le butter lamps, girare intorno al tempio, bruciare incenso e girare le ruote di preghiera. Visitare Boudha nelle sere di luna piena è caldamente consigliato, potrai vedere la zona illuminata da migliaia di lampade a burro.

Swayambhu
Swayambhu è un tempio buddista posizionato sulla collina, nella parte meridionale di Kathmandu. La struttura è una cupola bianca con spirali dorate e occhi di Buddha dipinti. Riuscirai a vedere l’intera città di Kathmandu da Swayambhu.

Pashupatinath
Pashupatinath è un tempio indù dedicato a Shiva. Ai non credenti non è consentito accedere al tempio, ma solo passeggiare nelle vicinanze. Pashupatinath si trova nella parte orientale di Kathmandu e sulla riva del fiume Bagmati. La riva del fiume è anche utilizzata come crematorio all’aria aperta. Nel tempio si potranno vedere le salme bruciare e nel frattempo pensare al significato della vita e della morte. Forse potresti addirittura vivere l’esperienza dell’elevazione spirituale! non perdere il tempio di Pashupatinath durante il festival di Shiva Ratri . Potrai osservare centinaia di devoti del dio Shiva nudi.

Qualche altro luogo da visitare nella valle di Kathmandu

distanza: 1000 metri
durata: 3 ore
n.ro di luoghi da visitare: oltre 20.

Bhaktapur Burbar Square

La città di Bhaktapur è stata fondata nel 889. Si trova a circa 5 miglia ad est di Kathmandu. Ci sono numerosi templi e palazzi nella piazza, che risalgono al XVI e al XVII secolo. Alcuni luoghi di attrazione della Bhaktapur Burbar Square sono: lo stagno Siddhi, il Giden Gate, il palazzo dalle 55 finestre, il tempio di Bhairava, il tempio di Bhimsen e Nava Durga, le piazze Nyatapola e Dattareya. Il tempio di Changu Narayan si trova tre miglia a nord da Bhaktapur ed è stato costruito nel 323.

Narayanhiti Palace
Costruito nel 1970, il palazzo Narayanhiti era la residenza ufficiale della casa reale nepalese. Si estende su 74 ettari di terreno. Dopo che il sovrano venne detronizzato nel 2008, il palazzo venne trasformato in museo e sede del ministero degli affari internazionali. Nel 2001, l’allora principe ereditario fece massacrare all’interno del palazzo l’intera famiglia reale- includendo anche madre, padre, fratello e sorella- prima di togliersi anch’egli la vita. L’edificio dove avvenne il massacro venne demolito dall’ultimo re del Nepal, lo zio del Principe ereditario.

La Via dei Re- Kings Way
Il palazzo Narayanhiti è situato nella Via dei Re, anche chiamata Durbar Marg. Alcuni dei migliori hotel a 5 stelle si trovano nella stessa strada. Ci sono inoltre negozi di souvenir, centri commerciali, ristoranti e negozi di gastronomia.

Musei

N.ro dei luoghi da visitare: 3
Durata: 2 ore per visita

Museo nazionale del Nepal
il Museo Nazionale, nel Chauni, è vicino a Swaymbhu. espone una ricca collezione di armi che il Nepal usò combattendo con gli inglesi, i cinesi ed i tibetani nel XVII e nel XVIII secolo. Potrete inoltre aver occasione di vedere la jeep donata da Adolf Hitler al re del Nepal.
Museo di Storia Naturale
il Museo di Storia naturale è raggiungibile a piedi dal Museo Nazionale. Ospita differenti speciecie di insetti, anfibi, mammiferi, rettili ed invertebrati. Il Museo di Storia Naturale espone inoltre esemplari di specie estinte e di invertebrati di epoca preistorica.
Museo di Storia Naturale presso l’università di Tribhuvan
Famoso per i suoi animali imbalsamati. Si trova a Kirtipur, a poche miglia a sud ovest di Kathmandu. Kirtipur ha anche una Durbar Square.

Vita quotidiana a Kathmandu
Kathmandu è nota per i suoi spettacoli all’aperto i festival. Nel corso dell’anno governanti e sudditit escono nelle piazze per assistere alle permormance del teatro-danza, alle processioni dei carri ed alle forme di adorazione delle divinità. Se siete a Kathmandu non potete perdere Indra Jatra, Machhendra Jatra, Bhote Jatra e Gai Jatra.

Thamel
A Kathmandu, è più probabile che soggiornerete nella zona di Thamel. Thamel è famosa per gli alberghi economici, i ristoranti, i bar, i negozi di souvenir, le librerie e le gallerie d’arte. A Thamel potrete trovare qualsiasi cosa, dall’attrezzatura per l’alpinismo alle spezie nepalesi ed ai negozi di gemme.

Da segnalare.
Paper Park: negozio che vende carta fatta a mano e prodotti artigianali fatti con la carta
Tea world: specializzato in tè nepalesi e caffè
Aroma Garden: specializzato in olii aromatici, saponi ed incenso
Pilgrim Book House: troverete dai più conosciuti best seller a pubblicazioni rare sul Nepal
Himalayan Java: potrete degustare diverse miscele di tè e caffè nepalesi e di tradizione europea
Rum Doodle Restaurant&Bar: segnalato dal Time Magazine come uno dei migliori bar del mondo, è uno dei migliori locali dove è possibile godersi buon cibo, buone bevute e buona musica dal vivo.
Jatra: uno dei più raffinati pub in Kathmandu, offre musica dal vivo al venerdì e drink gratuiti alle donne durante i mercoledì.
Tom & Jerry: un buon club per passare il tempo a Kathmandu

Nafa Art Gallery
Nafa è il posto migliore per vedere dipinti nepalesi. Qui potete vedere il dipinto più lungo del mondo, eseguito da un singolo artista, in un solo giorno.

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