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Kiribati non arriverà a fine secolo

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Kiribati non arriverà a fine secolo

Kiribati è un arcipelago di isole meravigliose, un vero e proprio paradiso terrestre. Natura incontaminata, selvaggia e lussureggiante. Paradiso che, l’innalzamento del livello dell’oceano Pacifico, sta facendo sprofondare. Il presidente del piccolo stato dell’Oceania, Anote Tong, ha iniziato a pensare a una via di fuga. La sua idea è per l’isola di Vanua, la più grande delle vicine isole Fiji, che attualmente possiede circa duemila ettari di terreno disabitati. Il presidente Tong ne sta discutendo con il governo militare delle Fiji, per organizzare una vera e propria migrazione di massa che andrà scaglionata nel tempo per riuscire a trasferire tutti i 100mila nuovi abitanti. Alcune delle 32 isole isole coralline stanno già scomparendo, l’evacuazione e il conseguente insediamento a Vanua: “sono la nostra ultima speranza. La nostra gente dovrà spostarsi perché le maree hanno già raggiunto case e interi villaggi. Non vogliamo certo che 100 mila persone di Kiribati arrivino alle Fiji in un colpo solo”. Anote Tong ha poi chiesto alla comunità internazionale di affrontare gli effetti del cambiamento climatico che potrebbero spazzare via l’intero arcipelago del Pacifico.

Ha inoltre dichiarato che il suo gabinetto ha approvato un piano per comprare circa 6.000 ettari sull’isola principale delle Fiji, a Viti Levu.
Tutti i giovani di Kiribati sono preoccupati per il loro futuro.
“Sta diventando parte della loro vita, questa preoccupazione di dove sarebbero stati il prossimo anno, il giorno dopo o quindici anni da oggi”, dichiara il leader della comunità, il reverendo Eria Maerere.
Alcuni scienziati hanno stimato l’attuale livello di innalzamento del mare, nel Pacifico, a circa due millimetri all’anno. Molti scienziati si aspettano che il tasso possa però accelerare a causa del cambiamento climatico.
Tong ha preso in considerazione altre opzioni insolite per combattere i cambiamenti climatici, tra cui, addirittura di puntellare alcune isole Kiribati, con delle pareti di mare e persino con la costruzione di un isola galleggiante.
Ha dichiarato di recente che tutte le altre opzioni sarebbero probabilmente troppo costose, ma che spera in un rinforzo di alcune isole Kiribati e che farà in modo che continuino ad esistere per sempre.

Naturalmente tutti i giovani di Kiribati sono preoccupati per il loro futuro.
“Sta diventando parte della loro vita, questa preoccupazione di dove dovranno andare il prossimo anno, o quello dopo ancora”, ha detto leader della comunità, il reverendo Eria Maerere.

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Chiara Cichero 1238 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.