Krubera: la grotta più profonda del mondo

Krubera: la grotta più profonda del mondo

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Krubera: la grotta più profonda del mondo

La profondità della grotta
L'abisso

Krubera, situata praticamente in Georgia, è la grotta più profonda del mondo, con i suoi - 2197 metri. A scendere più in profondità anche di italiani Giacomo Rosetti e Matteo Rivadossi.

Caratteristiche e storia

Speleologo

Krubera, situata vicino al territorio caucasico occidentale di Abkhazia, rivendicato dalla Georgia ma di fatto autonomo, è la grotta più profonda del mondo, – 2197 metri sotto terra.

Ambiente della grotta

La profondità di quella che in russo si chiama Voronya Cave (Grotta del Corvo), è stata confermata nel 2005 ad un meeting di speleologi dallo studioso Denis Provalov, moscovita. Essa deve il suo nome al carsologo russo Alexander Kruber (22 agosto 1871 – 15 dicembre 1941, fondatore della carsologia russa e sovietica, per iniziativa degli speleologi georgiani, che la scoprirono nel 1960 – tuttavia si fermarono a soli – 60 metri a causa di una strettoia, in un sifone allagato, che rendeva troppo difficoltoso il passaggio, per il quale oltretutto, ad un certo punto sarebbe stato necessario togliere le bombole d’ossigeno. Gli studi su questo “abisso” ripresero quasi 20 anni più tardi, ma si riuscì a scendere oltre i 2.000 metri soltanto nel 2001.

Nella grotta

Krubera fa parte, come una miriade di altre grotte, del cosiddetto massiccio di Arabika ed è l’unica al mondo che supera i 2 mila metri di profondità: prima della sua scoperta, la più profonda – con 80 metri in meno – era la grotta Lamprechtsofen, nelle Alpi austriache.

Quella della grotta georgiana è una zona molto frequentata, considerando che siamo in un Paese che non è ancora una grande meta turistica internazionale.

Ad un’esplorazione avvenuta più in profondità, parteciparono nel 2005 anche due speleologi italiani, Giacomo Rosetti e Matteo Rivadossi, che in quasi tre giorni di esperienza – con brevi momenti di riposo – descrissero la grotta come meravigliosa, con anche alcune cascate ed un torrente. L’acqua sulle pareti rende ovviamente più difficile la discesa. Il fiume che si origina, è percorribile sia attraverso tecniche di subacquea che di speleologia.

Fiume nella grotta

Kubera è anche interessante perché studiosi russi e iberici hanno scoperto, durante una spedizione chiamata CaveX team, che qui vive un animale che assomiglia ad un insetto chiamato collembolo o con il nome scientifico di Plutomurus Ortobalaganensis: un animale che è senza occhi – praticamente cieco -, oltre che senza ali. Nel complesso quello di Krubera è un luogo molto suggestivo, descritto dal sito Meteoweb.eu come maestoso, imponente, tetro e spigoloso; un luogo che gli esperti – che non soffrono certo di vertigini – possono almeno provare a visitare, perchè si tratta un’esperienza che merita di essere fatta, veramente mozzafiato: come e più che la visita di ogni altra grotta, poichè quella georgiana arriva fino alle viscere della Terra.

In profondità

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