L’astrofisico britannico Stephen Hawking compie settant’anni COMMENTA  

L’astrofisico britannico Stephen Hawking compie settant’anni COMMENTA  

L’astrofisico britannico Stephen Hawking compie settant’anni
Colpito da sclerosi amniotrofica continua le ricerche a Cambridge

L’astrofisico britannico Stephen Hawking, uno dei più famosi – seppure meno compresi – scienziati al mondo compie 70 anni: un traguardo notevole se si pensa che all’età di 21 anni gli venne diagnosticata una sclerosi laterale amniotrofica (Als) e un tempo di soppravvivenza breve.


Ma seppure confinato su una sedia a rotelle e costretto a parlare per mezzo di un sintetizzatore vocale, Hawking non ha abbandonato la cattedra Lucasiana di matematica a Cambridge – la stessa di cui fu titolare Isaac Newton – e la ricerca della Teoria del Tutto che sposi finalmente la relatività einsteniana alla fisica quantistica.


Per celebrare degnamente il suo compleanno Hawking ha in programma un simposio sullo Stato dell’Universo nel quale dovrebbe anche pronunciare un breve discorso.

Hawking è celebre soprattutto per il suo contributo alla fisica dei buchi neri (insieme a Roger Penrose) e alla scoperta della radiazione quantistica che porta il suo nome, grazie alla quale i buchi neri finirebbero (in un tempo probabilmente più lungo dell’età dell’Universo, qualora questo fosse chiuso – per evaporare.

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